L’anno passato non sarà dimenticato tanto facilmente da Amazone Group. Il costruttore di attrezzi agricoli ha infatti chiuso l’anno fiscale 2025 con un fatturato di circa 850 milioni di euro, registrando una crescita dell’11,4% rispetto all’anno precedente. Le vendite internazionali hanno evidenziato una crescita superiore alla media. Con mercati come Polonia, Romania e Cina tra i più dinamici, mentre anche l’Ucraina ha mostrato risultati positivi nonostante le condizioni difficili.

Per sostenere la crescita a lungo termine, Amazone ha investito oltre il 5% del fatturato in ricerca e sviluppo, puntando a modernizzazione e ampliamento degli stabilimenti in Germania, con focus su automazione, ottimizzazione e processi produttivi sostenibili. A livello internazionale, il gruppo ha rafforzato la presenza in Nord America con una nuova sede a El Dorado (Kansas, USA).

In Germania invece è stata ampliata l’Amazone Academy di Hude Altmoorhausen, dedicata alla formazione pratica su grandi macchinari e irroratrici a barra fino a 48 metri. Anche il centro prove di Wambergen, vicino allo stabilimento principale di Gaste, è stato modernizzato, ampliando le sperimentazioni sul campo per mostrare sistemi intelligenti di gestione delle colture.

Per il 2026, nonostante le complicazioni dettate dalle turbolenze energetiche e geopolitiche, il gruppo prevede vendite stabili e alte, con l’obiettivo di continuare a crescere attraverso innovazione, precisione e sostenibilità.

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