Per quanto riguarda il mercato, nell’anno fiscale appena concluso BKT, grazie alla spinta propulsiva dell’India, ha ottenuto risultati in linea con quelli dell’anno precedente (quando era stata toccata quota 1.2 mld dollari). In questo scenario, l’Europa continua a pesare per oltre il 50% nelle vendite totali. Nonostante le turbolenze economiche e geopolitiche del 2026, le speranze sono quelle di mantenere la barra dritta, proseguendo secondo gli attuali piani strategici.

Che vedono nel 2030 un anno cardine, in cui il Gruppo si aspetta di toccare quota 2.6 miliardi di dollari di fatturato. Un obiettivo senza dubbio sfidante, che BKT intende ottenere potenziando gli attuali campi di specializzazione (agricoltura e construction), sia tramite primo equipaggiamento che ricambi, e al contempo espandendosi verso nuovi comparti automotive.

In primo piano

Articoli correlati