La fienagione resta un elemento cruciale nell’offerta di macchinari agricoli di Claas. Il costruttore lo ha ribadito costantemente nel corso degli ultimi. E ora, a pochi mesi dalla presentazione in pompa magna nei campi di Francoforte sull’Oder della nuova offerta per questo comparto, Claas rincara la dose. E lo fa inaugurando due nuove linee di assemblaggio nel suo stabilimento francese di Metz-Woippy dedicato alle rotopresse. Una mossa fondamentale per potenziare la produzione dei modelli CEREX e della pressa quadrata di nuova generazione CUBIX, vincitrice del Gold Innovation Award all’Agritechnica 2025.

L’investimento strategico sottolinea l’impegno a lungo termine nei confronti della Francia e della regione Grand Est. A rimarcarlo ci pensa anche l’entità economica dell’impegno preso da Claas: 3,3 milioni di euro. Una cifra che, in sostanza, riflette un’ambizione comune a lungo termine per lo sviluppo futuro del sito, sottolineando al contempo il legame con la regione francese in cui è ubicato. Rappresentando dunque un’altra pietra miliare nei 65 anni di storia del sito.

Claas, ecco le novità per il polo francese

Il sito di Metz-Woippy combina un patrimonio industriale di lunga data con un’ampia gamma di competenze, tra cui taglio laser, piegatura, saldatura robotizzata e manuale, verniciatura e assemblaggio di presse rotative e quadrate. Dopo l’inaugurazione di un nuovo prototipo di officina all’inizio del 2025, l’attuale investimento si concentra in particolare sulla modernizzazione dell’assemblaggio finale e comprende la liberazione di 1.800 m² di spazio precedentemente occupato da un magazzino logistico, esternalizzando lo stoccaggio dei componenti a bassa rotazione e riorganizzando lo stoccaggio in loco,

Centrale, poi, la riorganizzazione delle linee di assemblaggio a forma di U, con aree di preassemblaggio disposte a spina di pesce per ottimizzare i flussi di produzione; e l’ampliamento e modernizzazione della linea di assemblaggio delle presse quadrate. All’interno dell’investimento è prevista anche la costruzione di nuove cabine di prova dedicate al collaudo di macchine più grandi, più ergonomiche e insonorizzate; e la ristrutturazione degli impianti di riscaldamento e miglioramento dell’illuminazione.

Infine i progettisti di Claas hanno puntato i riflettori sulla ristrutturazione dei pavimenti delle linee di assemblaggio, la verniciatura di soffitti, strutture metalliche e gru a ponte in conformità con gli standard del gruppo, e l’installazione di manipolatori ergonomici intuitivi, con l’ampliamento dei corridoi logistici per garantire i flussi e consentire così la futura automazione.

L’introduzione delle nuove rotopresse a camera variabile CEREX 780 e CEREX 760 segna una nuova pietra miliare nella storia di questa categoria di prodotto. Sviluppate per soddisfare le esigenze più elevate degli agricoltori e dei contoterzisti, queste rotopresse di articolano in quattro modelli (che si posizionano al di sopra della serie VARIANT 500): con e senza unità di taglio e con diametri massimi delle balle rispettivamente di 1,83 m e 1,60 m.

“Come azienda a conduzione familiare, le presse sono parte del nostro DNA da oltre 100 anni. Metz è la nostra sede per la produzione di presse e la Francia è uno dei mercati principali di CLAAS. Si tratta di un investimento nel nostro futuro che riflette il nostro impegno nei confronti della regione di Metz e della Francia nel suo complesso. Sono particolarmente orgogliosa di ciò che i nostri team di Metz hanno realizzato. Ringrazio sinceramente i nostri partner istituzionali, in particolare France Relance 2030 e il Mercy Endowment Fund, per il loro sostegno”, ha dichiarato Cathrina Claas-Mühlhäuser, Presidente del comitato degli azionisti, in occasione dell’inaugurazione.

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