Tra il 1913 e il 1914 a Clarholz-Heerde nella Vestfalia orientale quattro fratelli, August, Bernhard, Franz Junior e Theo Claas, crearono una azienda denominata ovviamente “Fratelli Claas”. Producevano primariamente legatrici per paglia e August nel 1921 ne ideò una rivoluzionaria che ebbe un successo incredibile tanto da divenire l’emblema della Società.

Col passare degli anni costruirono mietitrebbia trainate e altri attrezzi agricoli sino a che, nel 1952, presentarono la prima mietitrebbia semovente chiamata “Hercules”. Fu la capostipite di mezzi leader di mercato anche grazie all’ apparizione nel 1958 del modello Europa.

Studiata esplicitamente per il mercato tedesco e per la Spagna, la Francia e l’Italia si affermò rapidamente in tutti i Paesi citati ma anche in giro per il mondo. Moderna ed efficiente, aveva tre scuotipaglia e il battitore del diametro di 450 mm era largo 800 mm.

La piattaforma di taglio era larga due metri e 40 cm con 14 alzaspighe per i prodotti allettati. Come quasi tutte le mietitrebbia dell’ epoca era dotata standard della piattaforma d’insaccaggio con relativo scivolo ma a richiesta si poteva disporre del serbatoio del cereale con capacità da 1.700 litri per lo scarico sui rimorchi.

Tra gli altri accessori il pressapaglia, il trinciapaglia, la testata per la raccolta del mais e il rullo raccoglitore pick-up per le foraggere. A spingerla ci pensava un affidabile diesel Perkins a 4 cilindri erogante 48 cavalli o quando non serviva tanta potenza come in Francia e Germania, un motore a benzina Volkswagen da 38 cavalli.

Compatta, aveva un passo di 2.900 mm, ed estremamente manovrabile, girava quasi su se stessa, era l’ ideale per i piccoli appezzamenti italiani. Venne prodotta fino al 1968 totalizzando 32.000 unità vendute, un bel successo.

In primo piano

Articoli correlati