Dopo quasi due anni di indagini, finalmente si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel dei furti che avevano funestato le campagne cremonesi. I carabinieri della Compagnia di Crema, infatti, dopo indagini serrate hanno denunciato tre uomini – rispettivamente di 36, 27 e 23 anni e residenti nel milanese – ritenuti i presunti responsabili di furti per un ammontare di danni che ha superato i 250mila euro.

In base alla ricostruzione effettuata dai militari, i tre sarebbero i presunti responsabili dei furti che, nel luglio del 2024, avevano flagellato le zone rurali di alcuni comuni in provincia di Cremona. In particolare si tratta di alcune cittadine del cremasco, ovvero di Ricengo, Moscazzano, Agnadello, Montodine, Castelleone e Madignano. I furti, tutti portati a termine con modalità analoghe, compiuti in poco tempo e in luoghi non distanti tra loro, avevano subito fatto propendere per l’esistenza di una banda organizzata e non di episodi isolati.

Ai tempi dei furti, i carabinieri erano riusciti a recuperare tre dei sei mezzi rubati, che erano stati trovati in una cascina abbandonata a Madignano. In quell’occasione, a rivelarsi fondamentale per il ritrovamento, era stato il passaparola che si era instaurato tra gli agricoltori della zona che, dopo alcuni avvistamenti, avevano quindi indirizzato le forze dell’ordine verso le zone ritenute sospette. I mezzi agricoli erano stati nascosti con dovizia, ed erano stati ricoperti da vegetazione e tettoie improvvisate, probabilmente in attesa di essere trasferiti altrove.

Tramite la visione dei filmati delle videocamere di sorveglianza e l’incrocio delle targhe per ricostruire gli spostamenti, i militari sono riusciti a identificare un veicolo sospetto, con targa straniera, che transitava a notte fonda non lontano dai luoghi in cui erano avvenuti i furti. Da qui, dopo essere risaliti all’identità del guidatore (il 36enne denunciato), hanno identificato anche gli altri due complici. Le indagini proseguono, sia per stabilire la presenza di ulteriori complici, sia per cercare di recuperare gli altri mezzi rubati.

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