Ai modelli specializzati col cambio meccanico e a quelli con trasmissione a variazione continua, SDF affianca ora quelli col cambio powershift da 45 rapporti avanti e retro a 3 marce sotto carico. Si tratta della serie Deutz-Fahr 5 DF Pro, disponibile anche nelle varianti più strette DS e DV, che unisce alle prestazioni elevate una maggiore facilità d’uso per chi lavora in modo intensivo e con attrezzature moderne.

Le caratteristiche sono dunque da trattore ‘premium’, con un impianto idraulico ad alta portata in grado di gestire combinazioni di attrezzi per svolgere più operazioni contemporaneamente, comandi elettronici e soluzioni ai vertici della categoria, come la sospensione anteriore idropneumatica adattiva a ruote indipendenti e la frenatura integrale di serie con dischi a bagno d’olio installati su tutte le 4 ruote.

Oggetto della prova è il modello Deutz-Fahr 5105 DF Pro con motore a 4 cilindri Stage V da 106 cavalli. Non il più potente della serie, che arriva a 116 cavalli sul top di gamma, ma uno dei più richiesti, in grado di svolgere qualsiasi lavorazione tra i filari e anche i compiti aziendali.

Deutz-Fahr 5105 DF Pro zero, la meccanica

La serie DF Pro comprende i modelli 5090 e 5100 con motore a 3 cilindri e i modelli 5095, 5105 e 5115 con motore a 4 cilindri. I primi due hanno l’interasse di 2.044 millimetri, leggermente più corto rispetto agli altri, che hanno il passo di 2.174 millimetri. Cambia anche il peso a vuoto, che è rispettivamente di 3.880 e 4.105 chili, a parità di carico massimo ammissibile che è per tutti di 5.200 chili. Sul 5105 DF Pro la potenza massima è di 106 cavalli, che il Farmotion eroga a 2.000 giri con un picco di coppia di 433 Newtonmetri a 1.400 giri.

Nella versione Stage V l’iniezione è gestita elettronicamente tramite un common rail con iniettori a 7 fori che lavora a 2.000 bar di pressione mentre una ventola viscostatica controllata elettronicamente e il filtro dell’aria di combustione PowerCore contribuiscono ad ottimizzarne le performance e a ridurre il consumo di carburante. L’impianto di post-trattamento dei gas di scarico comprende un circuito EGR raffreddato con controllo elettronico del flusso, un Catalizzatore di ossidazione diesel, un filtro antiparticolato passivo e il sistema SCR, il tutto posizionato al di sotto del cofano che si mantiene comunque basso e compatto garantendo un elevato angolo di sterzo.

Una combinazione efficiente e pratica

L’abbinamento tra il FARMotion 45 e la trasmissione con powershift a tre marce sotto carico (H-M-L) è pensato per sfruttare in modo molto diretto la curva di coppia del motore, con un’impostazione tipicamente agricola, cioè orientata alla trazione continua e alla flessibilità operativa più che alla sofisticazione elettronica. La trasmissione parte da una struttura meccanica di base a 5 marce e 3 gamme, ma l’aggiunta del modulo HML con tre stadi di Powershift e dell’inversore PowerShuttle permette di disporre in totale di 45 rapporti in avanti e 45 in retromarcia.

Nonostante la cilindrata generosa per uno specializzato, il Farmotion ha dimensioni che garantiscono al 5105 DF Pro visibilità e angoli di sterzata ridotti. Il turbo intercooler e i nuovi iniettori a 7 fori del common rail che opera a 2.000 bar di pressione assicurano una combustione ottimale per rispondere più prontamente alle variazioni di carico e migliorare prestazioni e consumi. Il blocco motore rinforzato e l’albero motore realizzato in acciaio forgiato assicurano resistenza alle sollecitazioni e longevità. Le testate dei cilindri sono singole e le camicie rimovibili per garantire un’ottima capacità di raffreddamento e una manutenzione semplice

Il motore

Rispetto al cambio meccanico tradizionale offre una continuità di trazione nettamente superiore e una gestione più fluida dei carichi variabili, mentre rispetto a una CVT mantiene un rendimento meccanico molto elevato e una struttura relativamente semplice e robusta. La progressione complessiva delle marce copre un campo di velocità molto ampio, da 0,2 fino a 40 km/h e grazie alla possibilità di selezionare 5 livelli di reattività dell’inversore e alle funzioni Stop&Go per fermare e far ripartire il trattore agendo solo sui pedali del freno e ComfortClutch per cambiare marcia premendo un pulsante sulla leva al posto del pedale della frizione, l’affaticamento per l’operatore è minimo anche nelle operazioni più impegnative.

L’inserimento della doppia trazione e del bloccaggio differenziale al 100 per cento su entrambi gli assali avviene con comando elettroidraulico, e a migliorare aderenza e stabilità c’è il ponte anteriore a sospensioni idropneumatiche attive indipendenti, che si adatta automaticamente alle condizioni di lavoro in base alla velocità e all’angolo di sterzo. Altro plus non comune in questa classe di sono i freni a disco di serie su tutte e quattro le ruote che assicurando spazi di frenata ridotti e maggiore sicurezza soprattutto sui terreni in pendenza. L’impianto idraulico a 3 pompe ha una portata di 88 l/min e serve fino a 8 distributori a doppio effetto con controllo elettronico del flusso e della temporizzazione.

La cabina. Posto guida ergonomico e comandi elettronici

Salendo a bordo del 5105 DF PRO si apprezza subito il pavimento completamente piatto, privo di tunnel centrale, e l’ampio spazio a disposizione che consente grande libertà di movimento. La struttura è a 4 montanti sospesa su Hydro Silent-Block che filtrano efficacemente vibrazioni e sollecitazioni, soprattutto se, come in questo caso, sono coadiuvate dalle sospensioni dell’assale.

La superficie vetrata è estesa su tutti i lati, e solo l’ingombrante serbatoio carburante ostacola la vista sulla ruota anteriore sinistra. Il piantone dello sterzo regolabile in altezza e inclinazione permette di trovare rapidamente la posizione di guida ideale, e il layout ergonomico della console di destra è intuitivo e ben studiato: tutti i comandi sono a portata di mano e facilmente riconoscibili.

Due pulsanti Jolly e una rotella programmabile di serie consentono di personalizzare i comandi più utilizzati per ridurre al minimo i movimenti ripetitivi, e il joystick elettronico, integrato nella plancia, offre una gestione precisa e fluida dei distributori, che possono essere azionati anche con le tipiche levette fingertips.

Stona la lunga leva del cambio, e infatti a breve sui nuovi modelli verrà sostituita con una versione più ‘automobilistica’ integrata nella console di destra, sicuramente più precisa e consona a un trattore Premium. Il computer di bordo standard con display LCD da 5” ad alta risoluzione integrato nel cruscotto fornisce in tempo reale tutte le informazioni principali sul funzionamento del trattore e permette di programmare le funzionalità principali.

Già nell’allestimento abbastanza semplice della prova il 5105 DF PRO offre standard superiori alla media sia in termini di comfort che di dotazioni, ma per le funzioni più avanzate e complesse di agricoltura di precisione, gestione dati e telemetria è anche possibile richiedere l’iMonitor da 8” da posizionare alla destra del volante.

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