L’arrivo della primavera ha fatto sbocciare un’importante novità nel catalogo di Mitas. Il costruttore, parte del gruppo Yokohama TWS, ha infatti annunciato il suo ingresso nell’agone dei cingoli in gomma. Con una soluzione ad alte prestazioni progettata per garantire un lavoro in campo efficiente e duraturo e una minore compattazione del suolo. Stiamo parlando di MITRAK, un cingolo in gomma pensato per offrire prestazioni efficienti, durature e affidabili alle moderne macchine agricole.

“Con MITRAK, apriamo un nuovo capitolo per Mitas, entrando per la prima volta nel segmento dei cingoli in gomma per l’agricoltura e compiendo un passo decisivo nell’evoluzione del nostro marchio. Questo passo riflette la nostra ambizione di offrire agli agricoltori un portafoglio davvero completo, in grado di supportare ogni applicazione e ogni condizione di campo”, ha esordito Roberta D’Agnano, Global Marketing Director Mitas presso Yokohama TWS.

Mitas, con MITRAK si aprono nuovi scenari di mercato

La durata è ulteriormente potenziata da una speciale mescola del battistrada progettata per resistere all’usura, ai tagli e alle sfide quotidiane sul campo, contribuendo a preservare le prestazioni per tutta la vita utile del cingolo. Per massimizzare la stabilità e le prestazioni, MITRAK presenta un corpo del cingolo rinforzato progettato per migliorare l’equilibrio complessivo, distribuire uniformemente le sollecitazioni e garantire un funzionamento fluido e affidabile su tutta l’area di contatto.

Progettati per durare a lungo, i cingoli in gomma MITRAK sono costruiti attorno a una struttura interna robusta e affidabile che offre una resistenza uniforme su tutta la lunghezza del cingolo. Progettato per gestire carichi pesanti e condizioni di campo impegnative, MITRAK garantisce prestazioni costanti anche quando si trova a lavorare con le condizioni operative più gravose.

Oltre alla resistenza e alla durata, MITRAK è stato progettato tenendo conto della tutela del suolo. La bassa pressione al suolo e la galleggiabilità ottimizzata riducono la compattazione del terreno, migliorano la trazione e aumentano la produttività sul campo. Ciò consente agli operatori di coprire più terreno in modo efficiente, salvaguardando al contempo la struttura del suolo, un fattore essenziale per l’agricoltura sostenibile.

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