Quanto consumano i trattori? Il banco di prova internazionale della DLG
Abbiamo intervistato a Martin Hanstein, responsabile del DLG Test Center Technology & Farm Inputs. Dalle misurazioni dei consumi ai test su sicurezza, cabine e pneumatici, il centro tedesco supporta lo sviluppo degli OEM e fornisce agli agricoltori dati indipendenti e comparabili su efficienza e costi operativi
Dal primo gennaio 2026 Martin Hanstein guida la Business Unit ‘DLG Test Center Technology & Farm Inputs’ presso DLG TestService GmbH a GrossUmstadt, in Germania. Ingegnere meccanico con quasi vent’anni di esperienza nella tecnologia dei veicoli e dei sistemi di propulsione, nei test prestazionali e nella gestione di progetti industriali, Hanstein ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nel settore automotive, da ultimo in Opel, lavorando con costruttori OEM e fornitori di servizi di ingegneria. Questa intervista segna l’inizio di una collaborazione tra la nostra rivista e la DLG. Nei prossimi mesi riporteremo e offriremo analisi approfondite sui dati generati dal Centro Prove, un’istituzione che molti associano immediatamente ad Agritechnica.
Che cos’è il DLG Test Center for Agricultural Technology & Farm Input?
“In termini semplici, il DLG Test Center è una delle principali strutture indipendenti per il collaudo di macchine agricole e mezzi tecnici per l’agricoltura. Il nostro focus è sui test pratici, in condizioni reali, per garantire che trattori, attrezzature, pneumatici e input agricoli siano sicuri, affidabili e performanti nelle effettive condizioni di lavoro. Oltre alle procedure di prova standardizzate, collaboriamo strettamente con i costruttori durante lo sviluppo dei prodotti.

Testiamo prototipi, nuove funzionalità e innovazioni in fase iniziale, supportando le aziende nella validazione di nuove tecnologie, incluse le attuali normative di sicurezza e regolamentari. Non siamo soltanto un organismo di certificazione, ma anche un partner di sviluppo. Il Test Center fa parte della DLG, un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove l’innovazione in agricoltura. Se manifestazioni come Agritechnica presentano le nuove tecnologie al pubblico, il nostro lavoro di prova fornisce i dati scientifici che ne stanno alla base, offrendo agli agricoltori informazioni affidabili per le loro decisioni. Il centro di Gross-Umstadt è l’autorità di prova ufficialmente designata in Germania per i codici OECD ed è tra le strutture leader a livello mondiale per i test di prestazione e di sicurezza delle cabine.
Con una quota significativa dei test eseguiti a livello globale, il centro definisce benchmark internazionali ed è considerato un riferimento per risultati indipendenti e affidabili nel settore delle macchine agricole. Per gli agricoltori, i codici OECD per i trattori rappresentano una guida indipendente e affidabile sul mercato. Offrono trasparenza in ambiti in cui le specifiche dei costruttori sono spesso determinate in condizioni ideali e forniscono dati oggettivi e riconosciuti a livello internazionale su prestazioni, sicurezza e consumi.
Poiché i test sono condotti secondo procedure rigorosamente armonizzate, i risultati di un trattore statunitense possono essere confrontati direttamente con quelli di un modello europeo, creando una base di valutazione coerente e comprensibile a livello internazionale. Attualmente i codici OECD per i trattori sono adottati in 27 Paesi, tra cui 22 membri OECD (come Germania, Austria, Giappone e Stati Uniti) e cinque Paesi non membri (Brasile, Cina, India, Russia e Serbia)”.

Che tipo di test effettuate sui trattori e come vengono condotti?
“DLG esegue innanzitutto prove di prestazione e di consumo di carburante su trattori dei principali marchi internazionali. I test sono condotti in conformità ai codici OECD, che in Europa e in alcune altre regioni sono obbligatori. Si tratta di standard internazionalmente riconosciuti per la verifica delle prestazioni e della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. Utilizziamo inoltre lo schema di prova DLG PowerMix, sviluppato internamente. Mentre i test OECD si concentrano su condizioni stazionarie, ad esempio a regime motore o velocità costanti, il PowerMix è stato progettato per simulare il lavoro agricolo reale, offrendo agli agricoltori una visione più pratica di consumi e prestazioni.
Il PowerMix è oggi considerato un riferimento internazionale per i test sui trattori ed è utilizzato da numerosi costruttori come AGCO, CNH, SDF, JCB e CLAAS. È apprezzato anche dagli agricoltori perché consente di valutare in modo chiaro l’efficienza nei consumi e quindi i costi operativi. In sostanza, risponde a domande concrete come: quanto consuma il trattore per litro per ettaro o per chilometro?
A differenza dell’industria automobilistica, i costruttori di trattori non sono obbligati a pubblicare dati standardizzati sui consumi. Proprio per questo i risultati PowerMix sono diventati un importante punto di riferimento, offrendo un quadro trasparente e comparabile delle prestazioni in condizioni reali. Ogni trattore viene sottoposto a una serie di cicli pratici orientati al lavoro. In questo modo è possibile identificare in quali scenari operativi la macchina esprime la migliore efficienza, fornendo agli agricoltori informazioni direttamente utilizzabili nelle decisioni di acquisto.
Elemento centrale del PowerMix è il banco prova dinamometrico ‘rolling’ da 700 kW/1.000 CV, operativo dal Può ospitare macchine con peso totale fino a 60 tonnellate, quindi trattori di alta potenza, grandi macchine da costruzione e altre attrezzature pesanti. Sono coperti tutti i principali scenari di lavoro agricolo: lavorazioni di trazione pesante e media (aratura, coltivazione), operazioni intensive alla presa di forza (erpici rotanti, falciatrici, presse), applicazioni idrauliche, cicli combinati con carichi su timone, PTO e impianto idraulico (ad esempio spandimento liquami o carri foraggeri), nonché cicli di trasporto a 40, 50 o 60 km/h su piano e in pendenza.
I profili, altamente riproducibili, derivano da dati reali di campo e garantiscono risultati affidabili e indipendenti dal costruttore. Nel centro di GrossUmstadt testiamo anche pneumatici, utilizzando banchi specifici per misurare trazione, compattamento del suolo, resistenza al rotolamento e impatto sui consumi. Per gli OEM testiamo anche le cabine, tramite prove ROPS e FOPS, verificando la protezione dell’operatore in caso di ribaltamento o caduta di oggetti. In questo ambito siamo riconosciuti dall’OECD come stazione ufficiale di prova.
Ci occupiamo inoltre di rumorosità e vibrazioni (NVH), comfort, ergonomia e sistemi di climatizzazione (HVAC), valutando riscaldamento, raffrescamento e ventilazione in diverse condizioni operative. Eseguiamo anche test di laboratorio su additivi e lubrificanti per verificarne stabilità ed efficacia, ad esempio nel mantenere puliti gli iniettori diesel. Inoltre svolgiamo prove di omologazione e conformità secondo standard UE, ECE e OECD. Siamo accreditati ISO 17025 e designati dall’Autorità federale tedesca per il trasporto (KBA) come Servizio Tecnico per l’omologazione dei veicoli”.

Per quanto riguarda i consumi, i vostri risultati coincidono con quelli dichiarati dai costruttori?
“I principali costruttori si rivolgono a noi per validare le loro ipotesi sui consumi. Spesso i dati di efficienza mostrati agli agricoltori in fiera, ad esempio ad Agritechnica, derivano proprio dai nostri test”.
I test sono svolti solo in laboratorio o anche in campo?
“La maggior parte delle prove si svolge nel nostro centro di Gross-Umstadt. Essendo situati in un’area agricola, possiamo comunque effettuare test personalizzati direttamente in campo, collaborando con aziende agricole locali. Tuttavia, per la maggior parte delle misurazioni di consumo utilizziamo il banco dinamometrico, che consente di simulare le condizioni di campo con elevata precisione”.
Testate solo macchine europee?
“In linea di principio lavoriamo per tutti i costruttori attivi a livello internazionale, con un focus primario sul mercato europeo. Eseguiamo comunque test OECD anche su macchine destinate al Nord e Sud America o ad altre regioni del mondo”.
Condividete i risultati direttamente con i costruttori?
“Circa il 95% dei test è commissionato direttamente dai costruttori, ai quali forniamo report dettagliati. I risultati del DLG PowerMix sono invece pubblicati apertamente. I costruttori possono anche noleggiare le nostre strutture per attività di sviluppo e validazione”.
Le curve di coppia e potenza misurate corrispondono a quelle dichiarate?
“I costruttori indicano generalmente la potenza del motore misurata all’albero motore. Tuttavia, nella pratica si verificano perdite tra l’albero motore e gli organi di lavoro. Per l’agricoltura conta la potenza effettivamente disponibile a ruote, presa di forza e impianto idraulico. Noi misuriamo la potenza in questi punti e valutiamo l’efficienza con cui la potenza nominale viene trasformata in lavoro utile, permettendo confronti oggettivi e realistici”.
Come utilizzano i costruttori i risultati DLG Approved PowerMix?
“I costruttori impiegano i risultati PowerMix come dimostrazione indipendente dell’efficienza reale dei loro trattori e per supportare calcoli trasparenti del costo totale di possesso. Se il gasolio rappresenta circa il 50% dei costi operativi totali, una riduzione dei consumi del 10% può tradursi in una diminuzione dei costi complessivi di circa il 5%, con un vantaggio economico misurabile lungo l’intero ciclo di vita della macchina.
Inoltre, i risultati vengono utilizzati già nelle prime fasi di sviluppo per confrontare diverse soluzioni tecniche, come configurazioni di trasmissione o assali. Il PowerMix consente di quantificare l’impatto economico di ogni scelta progettuale e di verificare che i benefici teorici simulati si traducano in prestazioni concrete. In questo modo gli OEM possono offrire trattori ottimizzati per l’efficienza e in grado di garantire benefici economici reali agli agricoltori”.
