Mancano ancora tanti mesi. Ma è già EIMA mania. La prossima edizione della kermesse bolognese, infatti, si prospetta un calderone ribollente di novità. A confermarlo le prenotazioni. Che, a dieci mesi dall’evento, hanno già raggiunto cifre considerevoli. Infatti, sono bastati solo due mesi – dall’apertura delle iscrizioni il 20 novembre scorso ad oggi – per fare il pieno di prenotazioni e impegnare virtualmente l’intero quartiere fieristico di Bologna.

In sostanza, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo (con l’apertura di martedì e la chiusura di sabato), ha già ricevuto richieste da parte delle industrie espositrici in misura superiore all’area disponibile all’interno dei padiglioni. Lo hanno ribadito gli organizzatori di FederUnacoma durante l’evento online di presentazione che si è svolto il 21 gennaio.

EIMA, una rassegna internazionale

L’Ufficio Eventi della sigla dovrà ora calibrare l’assegnazione degli spazi espositivi per accogliere le richieste delle aziende che continuano ad arrivare, lavorando alla messa in pianta degli stand, per una kermesse che promette di eguagliare gli ottimi risultati della scorsa edizione, quando sono state 1.750 le industrie partecipanti per un pubblico che ha superato le 350 mila presenze da 150 Paesi.

L’edizione di quest’anno conferma l’impostazione tradizionale della rassegna, che offre 14 settori di specializzazione e cinque Saloni tematici (“Energy”, “Componenti”, “Idrotech”, “Digital” e “Green” ai quali si aggiungono “EIMA Extend” ed “EIMA Campus”). Confermate anche le prove dinamiche all’aperto nelle aree di EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy oltre che di  REAL, l’arena dedicata a robot e macchine ad alta automazione.

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Il commento di FederUnacoma

“La rassegna mantiene i suoi elementi distintivi – ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi in streaming internazionale questo pomeriggio – ma evolve continuamente in termini di contenuti, di organizzazione degli spazi e dei servizi”.

“Quest’anno daremo maggior rilievo al Salone EIMA Extend, riservato alle Istituzioni, alle Organizzazioni professionali e a tutti i protagonisti della filiera – ha detto Rapastella – e avremo a disposizione il nuovo padiglione 35, che BolognaFiere sta  realizzando secondo gli standard più elevati dal punto di vista architettonico e funzionale; avremo una nuova organizzazione degli spazi dimostrativi in esterno, e un potenziamento dei servizi di accoglienza”.

L’esposizione di Bologna avrà come fulcro l’innovazione tecnologica, con il concorso Novità Tecniche che avrà la sua cerimonia di premiazione il 1° di ottobre a Palazzo Re Enzo a Bologna, 40 giorni prima rispetto all’apertura della rassegna, nel corso della quale avverrà invece la premiazione dell’EIMA Social Awards, il concorso dedicato alle iniziative di comunicazione ‘social’ promosse dalle aziende espositrici che ha riscosso grande successo nella scorsa edizione.

Molto ricco il programma dei convegni e delle conferenze (previsti circa 150 eventi come nell’edizione 2024), che darà spazio ai temi tecnici, ma anche ai temi politici, agli scenari economici e geopolitici che influenzano lo sviluppo dell’agricoltura e  della meccanizzazione.

“Ciò consentirà di mettere a fuoco le problematiche e le politiche di settore su scala internazionale – ha aggiunto il direttore generale di FederUnacoma – e questo è un aspetto molto qualificante per una rassegna che vede crescere costantemente il numero di operatori  esteri, che accoglie delegazioni ufficiali ICE da più di 80 Paesi, e che ospita organismi di respiro internazionale come il Club of Bologna”.

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