Emiliana Serbatoi spegne 40 candeline: era il 17 giugno 1983 quando Gian Lauro e Giancarlo Morselli fondarono quella che, negli anni successivi, sarebbe diventata una realtà leader a livello internazionale nel settore della produzione di serbatoi e sistemi di stoccaggio, trasporto e distribuzione del carburante, oltre che per i sistemi di controllo e di gestione dei rifornimenti.

Nei giorni scorsi, a esattamente quarant’anni dalla fondazione, l’importante ricorrenza è stata celebrata con una serie di iniziative che hanno coinvolto i principali partner dell’azienda e culminate con un evento di gala a cui hanno partecipato 350 ospiti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo. L’occasione ideale per ripercorrere la storia del produttore che, ad oggi, ha raggiunto quote di fatturato che sfiorano i 38 milioni di euro, con una suddivisione del volume d’affari equamente spartita tra il mercato italiano e quelli esteri.

Emiliana Serbatoi, una storia di successo: dall’Emilia al resto del mondo

Dagli esordi poco più che artigianali fino ai vari step rappresentati dalla realizzazione di serbatoi, fissi e trasportabili, in acciaio e in materiale plastico, sono state tante le tappe che hanno accompagnato Emiliana Serbatoi in questi quarant’anni. Tra i passaggi principali della storia aziendale, anche l’insediamento nel 2001 nello stabilimento di Campogalliano, collocato a pochi passi dall’imbocco dell’Autobrennero, e il raddoppio degli spazi nel 2017.

Poi, ancora, l’acquisizione di una business unit per la lavorazione dei prodotti a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel 2013; la partecipazione a fiere in tutti i continenti sin da metà degli anni Ottanta; l’attenzione all’impatto ambientale con l’adozione di materiali e processi sempre più “green” e il lancio di sistemi tecnologici per il monitoraggio digitale e in tempo reale dei rifornimenti; la vicinanza alle istituzioni sanitarie nel periodo del Covid; gli investimenti sul welfare aziendali, declinati negli ultimi anni anche e soprattutto sul fronte sportivo, con la costruzione di una palestra e di un campo da padel.

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Emiliana Serbatoio ha ottenuto, tra l’altro, anche i “marchi di qualità” rilasciati dagli enti preposti: Emiliana Serbatoi presenta, infatti, svariate certificazioni a partire dalla Uni En Iso 9001:2015 e dalle approvazioni e omologazioni dei Ministeri italiani, svizzeri e statunitensi competenti in materia e da istituzioni accreditate a livello internazionale con Tuv, Bureau Veritas e Crif rating agency Cribis D&B

«Dal 1983 a oggi è stato un percorso lungo ed emozionante – afferma il ceo Morselli –, un viaggio che non sarebbe stato possibile se non avessimo lavorato sempre con passione e impegno e perseguendo la ricerca della qualità, dell’innovazione e della sostenibilità». Oggi Emiliana Serbatoi, partita da un capannone nella periferia di Modena, «abita tutto il mondo – continua –, ha domicilio in tutti i continenti: grazie ai nostri commerciali e ai nostri tecnici che viaggiano ogni giorno e all’azione dei nostri dealer, presidiamo l’Italia e decine di Paesi all’estero. E puntiamo ad affrontare sempre nuovi mercati, continuando intanto a strutturarci nei territori in cui siamo già presenti».

Ecco perché questo “compleanno” «non costituisce un traguardo ma semplicemente un punto di partenza verso nuovi orizzonti e rinnovate sfide», riflette il ceo. Giusto tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, peraltro, l’azienda aveva partecipato per la prima volta a due nuovi saloni espositivi all’estero, “Agriplanta” in Romania e “Ire” in Olanda, arricchendo ulteriormente l’intensa attività fieristica che da sempre caratterizza l’azione commerciale e comunicativa di Emiliana Serbatoi.

«Abbiamo sempre cercato di cogliere prima degli altri – aggiunge il ceo – i segnali dei mercati per farci trovare pronti, con coraggio e dinamicità, con soluzioni che rispondessero ai nuovi standard nazionali e internazionali. Cultura del lavoro, rete di vendita, avanguardia tecnologica e assistenza tecnica puntuale animano la nostra attività quotidiana, con l’obiettivo di offrire ai clienti proporre prodotti affidabili e di qualità, capaci di resistere nel tempo, anche per decenni», precisa.

L’evento celebrativo del quarantennale si è svolto nella suggestiva location di Villa La Personala, a Mirandola di Modena, dove gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza magica assistendo a giochi d’acqua, evoluzioni artistiche e interpretazioni musicali, fino all’immancabile epilogo, nella notte, sulla pista da ballo.

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