Il Tribunale di Modena, attraverso un decreto di assegnazione del 24 marzo, ha ufficializzato la cessione della storica azienda di Magliarina di Carpi Goldoni SpA – parte del Gruppo Arbos controllato da Tianjin Lovol Heavy Industry Group – alla Società belga Keestrack-IT Srl (specializzata in macchinari industriali per la movimentazione terra) che, proprio in un comunicato rilasciato gli scorsi giorni, ha presentato la strategia di rilancio dell’azienda emiliana produttrice di macchinari agricoli, che sarà incentrata su trattori specializzati e compatti, con la progettazioni anche di una nuova gamma.

L’effettiva cessione del ramo d’azienda di Goldoni SpA alla Società belga Keestrack-IT Srl, sottolinea l’azienda di Carpi in una nota, è “un risultato positivo ottenuto anche grazie alla massima collaborazione e al sostegno di Tianjin Lovol Heavy Industry Group e di Arbos Group SpA che hanno messo in campo ogni sforzo necessario per la tutela di un brand storico come Goldoni e per la salvaguardia dell’occupazione sul territorio”.

“Keestrack – prosegue la nota – è una società solida e in virtù del serio piano industriale di rilancio presentato darà continuità a un marchio storico con una graduale, ma costante, ripresa di immagine e di produzione. Dentons ha assistito Goldoni SpA per tutti gli aspetti legali dell’operazione, mentre Deloitte Financial Advisory ha agito in qualità di advisor industriale e finanziario”.

Goldoni

Goldoni- Arbos, assessore Colli: “Il confronto costruttivo premia”

“Desidero ringraziare il presidente del Tribunale di Modena che con serietà e determinazione ha impostato la procedura in modo da finalizzare la ricerca di un investitore in modo pragmatico e rapido – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico dell’Emilia-Romagna, Vincenzo Colla -. Attendavamo fiduciosi questo atto che sancisce ufficialmente la chiusura di una vertenza importante che ha permesso di salvare 110 posti di lavoro presso il sito produttivo di Migliarina di Carpi grazie all’investimento del gruppo Keestrack. Con l’acquisizione del marchio, dello stabilimento e di gran parte della forza lavoro- sottolinea Colla- il gruppo belga ha creato i presupposti industriali per il rilancio di uno storico ed affermato prodotto della meccanica agricola della nostra regione”.

“Un risultato– spiega l’assessore- reso possibile grazie all’impegno e alla mobilitazione dei lavoratori che, assistiti in modo altrettanto responsabile dalle loro Organizzazioni sindacali Fiom Cgil e Fim Cisl, hanno consentito dopo un confronto onesto e nel merito di siglare senza strappi i migliori accordi sindacali possibili, utili ad accompagnare il trasferimento di ramo d’azienda e tutelare tutti i lavoratori, non solo coloro che passano immediatamente nella nuova proprietà. In questi giorni, in attesa della conclusione della procedura, ho già avuto occasione di incontrare personalmente i nuovi dirigenti e la proprietà, per avviare da subito un confronto in merito allo sviluppo industriale che accompagnerà il rilancio della Goldoni, con l’obbiettivo di trovare presto risposte anche per i lavoratori al momento esclusi”.

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