Ancora una volta il CES si riconferma appuntamento fieristico di grande spessore anche per le tecnologie legate al mondo agromeccanico. Questa volta a sottolinearlo ci ha pensato Kubota. Che alla fiera di Las Vegas scenderà tra i padiglioni con lo stato dell’arte delle sue soluzioni dedicate al mondo dei trattori e della robotica, in linea con la sua visione globale sintetizzata nel claim ‘Essential Innovator for Supporting Life’.

In sostanza l’approccio di Kubota alla commercializzazione dà priorità alla scelta del cliente e all’esperienza umana. Piuttosto che automatizzare i flussi di lavoro tradizionali, il costruttore giapponese progetta macchine intelligenti e flessibili che consentono ai clienti di lavorare come preferiscono, dalla cabina o con un semplice tocco sullo schermo, mantenendo le prestazioni e la facilità d’uso che si aspettano.

Kubota punta sull’integrazione delle tecnologie esistenti

Tra le varie proposte, a spiccare è senza dubbio la nuova soluzione autonoma intelligente sviluppata in collaborazione con Agtonomy per il mercato delle colture specialistiche e completamente integrata nel trattore diesel Kubota M5 Narrow da 105,7 cavalli con sensori avanzati e intelligenza artificiale. Progettata per garantire affidabilità e versatilità, questa innovazione consente di lavorare in modo più efficiente.

Questo trattore intelligente, già sbarcato sul mercato, è stato impiegato dal fornitore di vini di lusso, Treasury Wine Estates, che già utilizza le soluzioni intuitive di Kubota sul campo e ha partecipato al CES insieme a Kubota per condividere le migliori pratiche nei test sull’autonomia. «Abbiamo impiegato il trattore Kubota M5 Narrow durante le operazioni di potatura e gestione della chioma», ha affermato Marc Di Pietra, Regional Service Maintenance Manager di Treasury Wine Estates. «Gestisce i passaggi di routine in autonomia con sensori su ogni filare e appezzamento, riducendo le rilavorazioni, aumentando l’efficienza e consentendo al nostro team di concentrarsi su ciò che conta davvero».

Attenzione puntata sul robot autonomo

Kubota ha inoltre presentato un concept di robot strutturato intorno a una piattaforma versatile ‘Transformer’ (KVPR) in grado di espandersi, contrarsi e muoversi lungo tutti gli assi, offrendo la versatilità di più macchine in un’unica soluzione intuitiva. Questa flessibilità supporta i clienti nelle diverse operazioni e stagioni, rendendo il lavoro più semplice e piacevole.

Inoltre, Kubota ha presentato un sistema di Digital Twinning progettato per il monitoraggio continuo dei dati in tempo reale, dalla singola gemma fino alla gestione dell’intera azienda agricola. Queste innovazioni riflettono la visione di Kubota di affrontare grandi sfide con soluzioni più intelligenti e compatte che mettono al centro l’esperienza umana.

«Le grandi sfide non richiedono solo grandi macchine, ma soluzioni più intelligenti che rendano la vita più semplice», ha dichiarato Todd Stucke, General Manager della sede Agri Solutions di Kubota Japan (KBT) e Presidente di Kubota North America. «Le nostre soluzioni di go-to-market sono il risultato del nostro ciclo di innovazione guidato dal cliente, in cui l’obiettivo non è semplicemente automatizzare ciò che si è sempre fatto, ma ripensare il lavoro in modo più intuitivo ed efficiente».

«L’IA fisica rappresenta un punto di svolta fondamentale per il nostro settore e per Kubota», ha dichiarato Brett McMickell, Chief Technology Officer di Kubota North America. «Le capacità di decision-making, rilevamento degli ostacoli e riconoscimento vocale permettono ora all’IA di fornire informazioni in tempo reale per supportare l’assegnazione dei compiti, la gestione della manodopera e il miglioramento dell’efficienza. Questo è solo l’inizio di ciò che è possibile quando la tecnologia viene progettata attorno alle esigenze umane.»

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