Mahindra ha avviato ufficialmente la produzione commerciale e la fornitura del MAXSEEDER, una nuova seminatrice di precisione a semina diretta (zero-till) progettata per migliorare l’efficienza di semina riducendo al contempo il costipamento/disturbo del suolo, il consumo di fattori produttivi e l’impatto ambientale delle operazioni agricole.

Prodotto su licenza della società canadese Clean Seed Technologies, il MAXSEEDER rappresenta un ulteriore passo nella strategia del costruttore indiano volta ad ampliare il proprio portafoglio di macchine agricole oltre i trattori, con una particolare attenzione all’agricoltura di precisione e alla produzione agricola sostenibile.

La macchina viene prodotta presso lo stabilimento dedicato alla produzione di macchine agricole di Mahindra a Pithampur, nello stato del Madhya Pradesh, in India. La distribuzione commerciale si concentrerà inizialmente in Punjab e Haryana, due importanti regioni agricole.

Semina di precisione senza lavorazione del terreno

Una delle caratteristiche principali del MAXSEEDER è la sua capacità di seminare direttamente nei campi con abbondanti quantità di residui colturali, senza richiedere la preparazione convenzionale del terreno. La macchina è stata sviluppata per un’ampia gamma di colture, tra cui riso, frumento, soia, mais e cotone, rendendola adatta a diversi sistemi agricoli e rotazioni colturali.

La sua tecnologia zero-till consente di depositare i semi direttamente nel terreno lasciando la maggior parte della superficie inalterata. Questo approccio riduce la necessità di operazioni preliminari di coltivazione, abbattendo potenzialmente il consumo di carburante, i fabbisogni di manodopera e i costi operativi.

La capacità di lavorare in campi con pesanti residui di paglia di riso è particolarmente rilevante nell’India settentrionale, dove la bruciatura dei residui è stata tradizionalmente utilizzata per preparare i campi alla semina successiva. Numerosi i benefici emersi durante le prove in campo in termini di conservazione dell’acqua, ridotto consumo di fertilizzanti e minori emissioni di gas serra.

Cinque unità di semina indipendenti e interfilare regolabile

Dal punto di vista tecnico, il MAXSEEDER è stato progettato per offrire un’elevata flessibilità tra diverse colture e configurazioni di semina. La macchina è dotata di cinque unità di semina indipendenti, con interfilare regolabile e molteplici configurazioni di dosaggio. Ciò consente agli operatori di adattare lo schema di semina alle esigenze agronomiche delle singole colture e alle diverse condizioni del campo.

La combinazione di unità di semina indipendenti e sistemi flessibili di distribuzione del prodotto è progettata per garantire un posizionamento preciso del seme, migliorando l’utilizzo dell’attrezzatura durante tutto l’arco della stagione agricola.

Controllo elettronico di semi e fertilizzanti

Un’altra caratteristica importante è l’integrazione di una centralina elettronica di controllo (ECU – Electronic Control Unit), responsabile della gestione del dosaggio e della distribuzione di sementi e fertilizzanti. Il sistema controlla l’applicazione del seme, del fosfato diammonico (DAP) e dell’urea in base alle esigenze del campo. Gli operatori possono gestire le funzioni elettroniche tramite un’applicazione dedicata per smartphone.

Questo sistema di distribuzione a controllo elettronico ha lo scopo di migliorare la precisione di applicazione, ridurre al minimo lo spreco di sementi e ottimizzare l’uso dei fertilizzanti. Particolare attenzione è stata dedicata anche al posizionamento dei nutrienti. Il MAXSEEDER integra un dente multifunzionale progettato per posizionare l’urea a circa 1,5 pollici (38 mm) al di sotto della linea di semina.

Posizionando il fertilizzante a una profondità definita rispetto al seme, il sistema mira a migliorare la disponibilità di nutrienti durante l’attecchimento della coltura, limitando al contempo il consumo superfluo di concime. Secondo Mahindra, questa combinazione di dosaggio preciso del seme e posizionamento controllato dei nutrienti può contribuire a un attecchimento più uniforme della coltura e a una maggiore efficienza nell’uso degli input agricoli.

Progettato per trattori da 35 CV in su

A differenza delle attrezzature per la semina di precisione che richiedono trattori di potenza elevata, il MAXSEEDER è stato sviluppato per funzionare con trattori agricoli di dimensioni più contenute. La macchina trainata può essere utilizzata con trattori con potenza nominale pari o superiore a 35 CV, una caratteristica che potrebbe ampliarne notevolmente il bacino di potenziali clienti, in particolare tra le piccole e medie aziende agricole.

Questo requisito di potenza relativamente basso è un aspetto fondamentale della progettazione della macchina, poiché consente agli agricoltori di adottare la tecnologia di semina di precisione senza dover necessariamente investire in trattori più grandi. La configurazione zero-till riduce inoltre il numero di operazioni in campo necessarie prima della semina, aiutando gli agricoltori a completare le operazioni entro finestre stagionali sempre più critiche.

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