Presentata nel 2020 in quattro modelli da 205 a 265 cavalli, la serie 8S ha rivoluzionato il concetto di trattore moderno con soluzioni audaci e originali ma progettate sulle effettive esigenze dell’utilizzatore, non per niente aggiudicandosi il titolo di Tractor of the Year 2021. Inizialmente disponibile solo con le due nuove trasmissioni Dyna-7 e Dyna E-Power, powershift automatizzabile il primo e a doppia frizione il secondo, dal 2021 la gamma può montare anche la trasmissione continua Dyna-VT ed è stata arricchita di due nuovi modelli, l’8S.285 e il Massey Ferguson 8S.305, oggetto di questa prova.

Nella fascia di potenza compresa tra 270 e 305 cavalli, Massey Ferguson offre così la possibilità di scegliere tra un trattore con motore da 7,4 litri e interasse da 3,05 metri, l’8S, e uno con motore da 8,4 litri e interasse da 3,10 metri l’8700 S. Più agile, versatile e compatto, l’8S.305 Dyna-VT ha però tutta la poteza necessaria e il massimo della tecnologia attualmente disponibile per essere una vera superstar sia per i lavori pesanti in azienda, sia per gli utilizzi senza sosta dei terzisti. Le impressioni corredate dai grafici tecnici e di rendimento sono disponibili anche sul numero di gennaio 2023 della rivista trattori (p.40), che si può sfogliare a questo indirizzo.

Massey Ferguson 8S.305 Dyna-VT, la meccanica

Rispetto alle versioni con cambio powershift, i modelli col Dyna-VT hanno le stesse dimensioni ma sono più pesanti di circa 250 – 300 chili, proprio per la maggior massa che ha la trasmissione continua, che è la stessa montata sui modelli più grandi e potenti della serie 8700 S. Si tratta della ben nota ML 260 sviluppata da Fendt per i suoi Vario, qui però gestita da un software dedicato progettato appositamente da Massey Ferguson e che di fatto la rende unica.

Come da tradizione c’è l’esclusiva leva Power Control alla sinistra del volante che permette di invertire la marcia, variare la velocità, selezionare la folle e inserire il freno di parcheggio, e poi l’eccezionale leva Multipad posizionata sul bracciolo destro che oltre a comandare la trasmissione consente la gestione del sollevatore posteriore, della presa di forza, delle operazioni di fine campo e dei distributori attraverso il micro joystick integrato azionabile in punta di pollice.

Oltre che col Power Control e la leva Multipad, la velocità di avanzamento si può variare anche col pedale dell’acceleratore, senza bisogno di dare nessun impulso di attivazione per passare da una modalità all’altra. L’utilizzo della Dyna-VT è pertanto estremamente semplice e intuitivo, e il suo funzionamento è ottimale in ogni situazione grazie a un ‘Supervisor’ elettronico che attiva la modalità automatica quando il regime del motore diminuisce per effetto del carico diminuendo automaticamente la velocità di avanzamento per mantenere costante la potenza totale erogata, sia nelle applicazioni che richiedono l’uso della PTO sia durante il lavoro sul campo o il trasporto.

Se è impostata una delle due velocità di avanzamento programmabili C1 e C2, questo sistema consente al trattore di funzionare alla massima potenza con qualunque variazione di carico ripristinando automaticamente la velocità del trattore richiesta. La velocità di trasferimento massima, di 53 chilometri orari, si raggiunge al regime motore di 1.600 giri.

Il top di gamma 8S.305, disponibile solo nella versione Dyna-VT, monta come tutti gli altri 8S il 7,4 litri Agco Power, tarato in questo caso, come riportato nella sigla, a 305 cavalli di potenza massima. Cavalli sempre effettivamente disponibili (non c’è il boost) ed erogati già a 1.850 giri, ben vicino al regime in cui si registra il valore di coppia massima di 1.280 Newtonmetri, da 1.000 a 1.500 giri.

Un motore che non muore mai, di grande elasticità e particolarmente silenzioso, con valvole a regolazione idraulica esenti da manutenzione e i sistemi di trattamenti dei gas di scarico SCR filtro DOC e catalizzatore antiparticolato SC raccolti nel modulo ‘All in one’ esterno al cofano, in basso a destra sotto al tubo di scarico. Il serbatoio del carburante è stato poi aumentato al volume di 500 litri, in modo da innalzare l’autonomia e garantire una giornata piena di funzionamento senza dover fare rifornimento, mentre gli interventi per il cambio olio sono ogni 600 ore.

L’impianto idraulico a centro chiuso con sensore di carico, che sui modelli col powershift è da 150 litri al minuto, sull’8S.305 Dyna-VT è unicamente da 205 l/min, con fino a un massimo di 5 distributori posteriori e due anteriori e una capacità del sollevatore di 10 tonnellate posteriormente e di 4.800 chili anteriormente. Altra piccola differenza riguarda la presa di forza, che col cambio continuo non è a quattro ma a due velocità, 540 Eco e 1.000 giri ottenute a un basso regime del motore (1.580 e 1.880 giri), per ridurre ulteriormente consumi e rumorosità in cabina.

Mentre per i cinque modelli meno potenti è possibile scegliere tra la trasmissione Dyna-VT, la Dyna E-Power e la Dyna-7, e gli allestimenti Efficient o Exclusive, il top di gamma 8S.305 è disponibile esclusivamente col cambio continuo e allestimento Exclusive. Il pacchetto base prevede quindi la cabina con sospensione meccanica attiva già dotata di climatizzatore automatico con gestione multizona, sedile ventilato con intarsi in pelle e specchi retrovisori grandangolari telescopici con regolazione e sbrinamento elettrici

La cabina: l’ambiente ideale

Il bello di questa cabina è che ci si sente immediatamente a proprio agio. Non è l’operatore che si deve adattare ai comandi, la sensazione è che i comandi siano già adattati all’operatore. Indubbiamente la grossa differenza con gli altri trattori è soprattutto qui. Il modulo a 4 montanti, sospeso su due silent blocks anteriori e due ammortizzatori posteriori a molle regolabili è separata dal vano motore e perfettamente isolata da rumori e vibrazioni.

La particolare conformazione, più simile a quella di una mietitrebbia che al classico abitacolo di un trattore, aumenta lo spazio interno disponibile e l’estensione della superficie vetrata, con il design sporgente del tetto che crea una buona protezione dai raggi solari. Comunque la temperatura in cabina, sia in inverno che d’estate, è sempre ottimale grazie al potente climatizzatore automatico con gestione multizona (regolabile dal monitor Datatronic 5), che distribuisce l’aria attraverso 14 bocchette posizionate strategicamente tutto attorno all’operatore.

Il sedile con intarsi in pelle è girevole a sospensione pneumatica automatica, riscaldato, ventilato, con ammortizzazione laterale, e nel bracciolo laterale raggruppa tutti i comandi per gestire la macchina. La leva multipad, il joystick elettroidraulico per il controllo proporzionale dei distributori e il terminale Datatronic 5 con touchscreen da 9’’ con gestione delle impostazioni del trattore e ISOBUS integrati (già predisposto per la videocamera e compatibile con il sistema di guida autonoma MF Guide). Il piantone dello sterzo è regolabile con memoria di inclinazione ed è dotato di sistema SpeedSteer che consente di selezionare il numero di rotazioni del volante necessarie a eseguire le curve per diminuire i tempi di sterzata. Il cruscotto non c’è, ma è stato sostituito da un nuovo display digitale personalizzabile posizionato sul montante di destra.

In primo piano

Articoli correlati

Deutz-Fahr TTV 5115 DF, punto di riferimento. Le impressioni

In campo con la nuova versione del frutteto TTV con più cavalli e curve di coppia migliorate. Impareggiabile il comfort in cabina, per un’efficienza produttiva sempre maggiore. Il propulsore è il nuovo FARMotion in versione Stage V, 4 cilindri e 3.850 cc, con 116 cv. Ma c'è anche l'overboost