Secondo i dati contenuti nel report ‘Mondo agricolo’, curato da Inps il settore primario sta rapidamente perdendo numero di occupati, sia dipendenti che autonomi. Nel rapporto si legge che il numero di aziende che occupano operai agricoli dipendenti è passato da 180.167 nel 2021 a 174.636 nel 2022, con un decremento pari a meno 3,1 per cento, e se si allarga la visione al periodo 2017-2022, si scopre che in questi 5 anni il numero di aziende con dipendenti è diminuito complessivamente del 7,1 per cento.

Di pari passo cala anche il numero di operai agricoli dipendenti di 26.200 unità, passando da 1.033.075 lavoratori nel 2021 a 1.006.975 nel 2022, proseguendo la decrescita iniziata nel 2019. Il Sud è l’area geografica che, con il 35,9 per cento, presenta il maggior numero di lavoratori, seguita dal Nord-est con il 23,5, dalle Isole con il 16, dal Centro con il 13,4 e dal Nord-ovest con l’11,2 per cento. Anche il numero di lavoratori agricoli autonomi diminuisce dell’1,3 per cento, da 436.689 nel 2021 a 431.215 nel 2022, perdendo circa 5.500 lavoratori.

Fra le categorie di lavoratori autonomi, l’unica in aumento è quella degli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP), che passa da 45.002 a 46.213, con un incremento pari al 2,7 per cento. La categoria di lavoratori nettamente prevalente, l’89,3 per cento del totale nel 2022, è quella dei Coltivatori Diretti, sebbene siano in continua calo, passando dalle 415.636 unità del 2017 alle 384.861 del 2022, il che equivale a un meno 7,4 per cento. Ad aumentare è invece l’età media dei lavoratori che passa da 53,6 anni nel 2021 a 53,8 anni nel 2022.

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