Nonostante le turbolenze economiche che si sono riversate anche sul comparto della meccanizzazione agricola, Merlo tiene la barra dritta e, in un 2025 carico di stravolgimenti geopolitici, riesce comunque a crescere nel mercato interno. Risultati importanti, messi a segno in uno scenario dominato da una contrazione del mercato internazionale prossima al 15%, causata soprattutto dalle incertezze geopolitiche e dalle difficoltà economiche di Paesi chiave come Germania e Francia.

Nello specifico, nel 2025 il gruppo Merlo ha registrato un incremento del 4% all’interno del mercato italiano, affermandosi come uno dei principali driver di sviluppo. Nel corso dell’anno, l’azienda ha commercializzato sul territorio nazionale circa 1.300 sollevatori telescopici e 600 veicoli dedicati alla raccolta dei rifiuti, consolidando la propria leadership e il rapporto con il mercato domestico.

Merlo cresce anche a livello internazionale

“Accanto ai risultati raggiunti in Italia, il 2025 ha rappresentato un anno di forte accelerazione sul piano internazionale”, ha affermato Paolo Merlo, Presidente e AD del Gruppo Merlo. “Stiamo portando avanti con determinazione il percorso di espansione avviato nel 2024 con la costituzione di Merlo US, che oggi conta 30 dipendenti (recentemente rafforzata con la nomina di Rick Fernandez come Product Manager). A questo si affiancano una serie di operazioni strategiche volte a presidiare direttamente i principali mercati esteri”.

“Nel corso dell’anno abbiamo completato l’acquisizione del 100% di Merlo Deutschland GmbH, con sede a Brema e oltre 50 dipendenti, avviato una nuova filiale in Irlanda e potenziato la presenza in Australia, che da ora seguirà anche il mercato neozelandese. Sul fronte industriale, il nostro obiettivo è aumentare la capacità produttiva superando le attuali 31 macchine al giorno”.

“Abbiamo già realizzato 15.000 metri quadrati di nuove aree produttive e programmato ulteriori investimenti per l’ampliamento dello stabilimento di Cervasca, l’ammodernamento delle linee esistenti e l’introduzione di nuovi macchinari e sistemi automatizzati, inclusa la robotica avanzata. Un piano reso possibile dalla solidità finanziaria del Gruppo e dal forte legame con il territorio”.

Proseguono le politiche di welfare

Accanto allo sviluppo industriale e commerciale, il Gruppo Merlo ha rafforzato negli ultimi anni il proprio impegno sul fronte del benessere e della qualità del lavoro. Gli investimenti hanno riguardato la realizzazione di nuove aree break, l’attivazione di percorsi di ascolto e supporto psicologico e un ampio programma di formazione professionale e personale, con oltre 25.000 ore erogate.

Un percorso che ha trovato un riconoscimento ufficiale a fine 2025, quando il Gruppo cuneese ha ottenuto la certificazione nell’ambito del programma WHP – Workplace Health Promotion, per le iniziative concrete adottate nel 2024 a tutela della salute e del benessere dei lavoratori. Il programma WHP, ispirato al modello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, promuove stili di vita sani attraverso azioni dedicate ad alimentazione, attività fisica, prevenzione del fumo e benessere organizzativo. In continuità con questo impegno, per il 2026 Merlo ha annunciato un nuovo focus specifico sulla lotta al tabagismo.

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