Myplant & Garden 2026, sfiorate le 28mila presenze
Durante la kermesse è emerso che l'export italiano del comparto ha toccato una nuova cifra record: 1.3 miliardi di euro. Ecco gli spunti e i risultati
Una fiera da record…olimpico! Espressione che calza a pennello nel caso della decima edizione di Myplant & Garden, la rassegna internazionale leader del florovivaismo, del garden e del paesaggio. Che, nel 2026, si è svolta proprio in concomitanza con le Olimpiadi di Milano-Cortina, a pochi passi dagli stessi padiglioni in cui si tenevano le gare di pattinaggio su ghiaccio.
L’edizione 2026, svoltasi a Rho Fiera Milano dal 18 al 20 febbraio, ha registrato dunque la presenza di 800 marchi in esposizione su una superficie di 60.000 mq (+5.000 mq), e ha sfiorato i 28.000 ingressi (quasi 27.000 nel 2025). Da Lombardia, Veneto, Toscana e Olanda gli espositori più numerosi ben distribuiti nei 9 macrosettori espositivi (vasi, vivai, tecnica, servizi, macchinari, fiori, decorazione, architettura del paesaggio, arredo giardino) lungo l’arco dei quattro padiglioni di fiera, passando anche per le affollate aree esterne riservate ai workshop e alle dimostrazioni pratiche per i tree climber e i boscaioli.
Durante le tre giornate di fiera, è emerso un nuovo record dell’export italiano del comparto, che è arrivato a toccare quota 1.3 miliardi. “Myplant nasce e cresce grazie alla sua grande famiglia – aziende, associazioni, partner– che, mattone dopo mattone, ha costruito una bellissima casa. A questa grande comunità va il nostro profondo e sincero ringraziamento”, si legge nella nota a commento dell’edizione 2026.
Myplant & Garden 2026, cresce il ruolo internazionale
Andando oltre ai numeri, l’intensa vitalità della manifestazione e la sua potente capacità attrattiva hanno testimoniato, ribadito e irrobustito la assoluta centralità dell’evento nel panorama florovivaistico e fieristico italiano e internazionale.
Oltre 200 le delegazioni di top buyer internazionali da 47 Paesi. Da Arabia Saudita, Emirati Arabi, Germania, Croazia, Spagna, Romania, Cina, Francia, Maghreb e Turchia le delegazioni internazionali di business più nutrite. Sempre più importanti le presenze di compratori dal Medio Oriente, così come dall’Asia Centrale. Oltre 300 i giornalisti (10% dall’estero) pre-accreditati, a testimonianza di un interesse mediatico internazionale e più di 130 aziende estere accreditate in visita.
Tra queste, la componente più rappresentata è quella dei garden centre e del retail specializzato, con presenze da Austria, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Montenegro, Slovenia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Questo dato conferma una forte attrattività verso il canale distributivo specializzato e le reti organizzate, incluse centrali d’acquisto e gruppi integrati Home & Garden. Segue il comparto DIY / Bricolage, con marchi provenienti da Bulgaria, Germania, Lituania, Regno Unito e Svizzera, a testimonianza dell’interesse delle grandi catene e delle holding internazionali verso il segmento garden e home improvement.
Myplant ha inoltre registrato un vero boom del comparto macchinari, che ha raddoppiato gli spazi in fiera, sempre più centrale nell’evoluzione tecnologica del settore. A tal proposito, è stata annunciata l’apertura della nuova sezione Motori e Ricambi, con un’anteprima sponsorizzata da un marchio di caratura mondiale
Prossimi appuntamenti: 21-23 ottobre 2026 a Dubai (UAE) con la 2. edizione di Myplant & Garden Middle East 24-26 febbraio 2027 a Milano (IT) con la 11esima edizione di Myplant & Garden.
