PFCL, mani di forbici. La nuova potatrice di Orizzonti
Si tratta di un attrezzo che, in un unico passaggio, consente potatura laterale e topping. Garantendo più precisione e meno manodopera per la sua gestione
Progettata specificamente per la potatura invernale dei vigneti a cordone libero, la potatrice Orizzonti PFCL riduce al minimo le operazioni manuali tradizionali consentendo di ottenere risultati ottimali già con un unico passaggio lungo il cordone principale. La macchina è composta da tre barre di taglio a dischi da 41 cm di diametro che lavorano simultaneamente: due verticali e una superiore orizzontale destinata al topping.
Le barre verticali sono autonomamente regolate da un sistema idraulico-meccanico di centraggio, dotato di due tastatori che copiano la forma delle piante e dei pali di sostegno, mantenendo costante la distanza del taglio impostata dall’operatore. Una volta selezionata manualmente la distanza di intervento dei dischi rispetto al cordone principale, il sistema idraulico a sforzo controllato garantisce la precisione del taglio lungo tutto il filare.
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Posizionata in piena visibilità dalla cabina della trattrice, la barra superiore per il topping è regolabile in altezza e inclinazione tramite joystick, consentendo potature anche asimmetriche in funzione della crescita dei tralci. Le barre di taglio sono composte da due o tre dischi, a seconda della parete da tagliare, con trasmissione interna a cinghie.
Sotto le barre verticali sono posizionati due convogliatori alza tralci, che sollevano i tralci più interni e vicini al cordone principale, garantendo che vengano anch’essi tagliati efficacemente. La PFCL è gestita tramite un joystick a 9 funzioni, installabile all’interno delle trattrici, e per il corretto funzionamento necessita di 45 l/min di portata e 180 bar di pressione massima. Le velocità operative sono comprese tra 1,2 e 2,2 km/h, assicurando un compromesso ottimale tra produttività e precisione del taglio.
