A poco meno di otto mesi dall’apertura dei cancelli, iniziano ad accendersi i riflettori sulla più importante fiera italiana dedicata ai macchinari per enologia e imbottigliamento. Stiamo ovviamente parlando di Simei, la kermesse che da oltre 60 anni rappresenta l’appuntamento di riferimento per l’intera filiera, con soluzioni e proposte innovative lungo tutto il processo produttivo dalla vigna al bicchiere. La kermesse tornerà infatti a Rho Fiera Milano, dal 17 al 20 novembre 2026.

Organizzata da Unione italiana vini (Uiv), la rassegna si prepara alla 31esima edizione confermando le ormai storiche aree merceologiche, dal vino alla birra, passando per olio e spirits, e lanciando la scommessa sul Liquid Food e bevande con Bevertech. Importanti i numeri della passata edizione, che gli organizzatori intendono riconfermare e, presumibilmente, superare. Nel 2024, infatti, all’evento si erano registrate 578 aziende, che avevano esposto le proprie novità su più di 30mila metri quadrati espositivi. Presenti, al tempo, anche nutrite delegazioni estere da 32 nazioni, con oltre 33 mila visitatori professionali da 90 Paesi.

Simei, l’innovazione per l’enologia sempre al centro

“In uno scenario di mercato sempre più complesso e dinamico, Simei punta a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma strategica per l’innovazione, con un’attenzione sempre più marcata al progresso in termini di soluzioni e razionalizzazione dei processi – evidenzia l’amministratore delegato di Unione Italiana Vini Servizi, Paolo Castelletti –. Si tratta di un comparto in cui l’Italia vanta un’eccellenza riconosciuta, capace di identificare soluzioni concrete e spendibili per dei settori che stanno attraversando momenti di criticità. In tal senso, oltre a facilitare le opportunità di business, la rassegna si propone come un momento strategico di incontro e confronto per tutti gli attori della filiera, nazionale e internazionale. In particolare – conclude Castelletti –, con un format ulteriormente evoluto nelle partnership e nella proposta di contenuti, vogliamo intercettare le imprese che scelgono di ampliare e differenziare la propria offerta grazie alla crescente integrazione tra tecnologie”.

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Al debutto di Bevertech si affianca infatti la collaborazione con “L’Oleoteca di Olio Officina” di Luigi Caricato, mentre si festeggia il nuovo sodalizio con il Consorzio Birra Italiana per il comparto brassicolo. Rinnovata inoltre la partnership con Distillo, la fiera dedicata alle attrezzature per le micro-distillerie che concretizzerà la sua quarta edizione proprio all’interno del Salone, con cui verrà realizzato anche un primo convegno in avvicinamento alla manifestazione, in programma martedì 28 aprile presso le Cantine Astoria (Crevada – TV, ore 14.30), dedicato a “Turismo nelle distillerie e nei liquorifici: sfide e opportunità dell’accoglienza”.

L’appuntamento, organizzato da Distillo in collaborazione con Simei e Unione italiana vini, vuole offrire un’occasione di confronto per operatori del settore, stampa specializzata, produttori e professionisti interessati a cogliere le opportunità offerte dal turismo esperienziale legato al mondo della distillazione. Confermato infine anche l’appuntamento con il tradizionale Innovation Challenge, il concorso che premia le novità tecnologiche del settore.

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