AGCO, nel terzo trimestre del 2025 le vendite toccano quota 2.5 mld $
Il fatturato netto dei primi nove mesi, invece, si è attestato su 7.2 mld $, con un calo del 18.4% rispetto all'anno precedente. Ecco i risultati e i commenti
Nonostante inizino ad emergere i primi segni di una possibile ripresa, all’interno del settore delle macchine agricole anche il terzo trimestre 2025 si è svolto in un contesto ancora difficile, con cali abbastanza vistosi delle vendite soprattutto in Nord America. In modo nudo e crudo a rimarcarlo ci hanno pensato i report finanziari che, puntuali, sono arrivati dai costruttori. Come AGCO, uno dei più grandi attori del comparto.
AGCO ha infatti chiuso il terzo trimestre 2025 con vendite per 2,5 miliardi di dollari, in calo del 4,7% rispetto al 2024 ma con un andamento geografico molto differenziato: di forte crescita in Europa e Medio Oriente (+27,5%) e cali marcati in Nord America (-32,1%). L’utile per azione è stato 4,09 dollari, sostenuto anche da operazioni straordinarie come la cessione della partecipazione in TAFE (che ha generato proventi netti di 230 milioni di dollari).
AGCO, un anno tra luci e ombre
Guardando l’intero anno invece, il fatturato netto dei primi nove mesi del 2025 è stato di circa 7,2 miliardi di dollari, con un calo del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. I primi nove mesi del 2024 includevano altri ricavi per 741,8 milioni di dollari, che rappresentano i ricavi derivanti dalla cessione da parte della Società della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come indicato nella tabella del fatturato netto regionale.
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Inoltre, nei i primi nove mesi del 2025, l’utile netto riportato è stato di 8,45 dollari per azione mentre l’utile netto rettificato è stato di 3,11 dollari per azione. Questi risultati sono da confrontare con la perdita netta riportata di 2,27 dollari per azione e l’utile netto rettificato di 5,53 dollari per azione per lo stesso periodo del 2024. Escludendo la conversione valutaria favorevole dell’1,0%, le vendite nette nei primi nove mesi del 2025 sono diminuite del 19,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il commento
“AGCO ha chiuso un altro trimestre solido, navigando in un panorama globale complesso caratterizzato da un’economia agricola difficile, tassi di interesse elevati e investimenti di capitale cauti”, ha esordito Eric Hansotia, Presidente e CEO di AGCO. “I nostri continui investimenti nell’agricoltura di precisione, nelle soluzioni autonome e nelle tecnologie sostenibili hanno contribuito a mantenere la domanda dei nostri marchi premium. Allo stesso tempo, abbiamo reagito con decisione con tagli disciplinati alla produzione, una gestione oculata dei costi e iniziative di ristrutturazione strategica accelerate”.
“Mentre i cambiamenti politici e le tensioni commerciali globali hanno pesato sulle scelte degli agricoltori, in particolare in Nord America – ha proseguito Hansotia – la presenza globale diversificata di AGCO e la strategia Farmer-First hanno contribuito a mitigare le perturbazioni regionali. I nostri solidi utili e il miglioramento della generazione di flussi di cassa riflettono i cambiamenti strutturali che abbiamo apportato. Continuiamo a concentrarci sul miglioramento della produttività degli agricoltori, sulla crescita del nostro portafoglio e sulla creazione di valore per i nostri azionisti, che è stata rafforzata dal programma di riacquisto di azioni da 1 miliardo di dollari annunciato in precedenza, che dovrebbe iniziare in questo trimestre”.
