20 miliardi di euro per il rilancio dell’agricoltura: il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha siglato un accordo con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Intesa Sanpaolo per potenziare le politiche creditizie in grado di dare valore alle eccellenze italiane. La cifra monstre verrà messa a disposizione da Intesa Sanpaolo, il più grande gruppo bancario italiano (dotato di una specifica divisione per il settore agricolo), nell’ambito del più ampio plafond creditizio di 410 miliardi di euro a sostegno delle iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), anche utilizzando la provvista fornita da CDP.

20 mld € per l’agricoltura italiana: gli obiettivi

Obiettivo prioritario dell’accordo, individuare i programmi di investimento per la valorizzazione e lo sviluppo delle filiere produttive italiane e, al contempo, potenziare ricerca, sperimentazione, innovazione tecnologica e valorizzazione dei prodotti. Per l’accordo da 20 mld € dedicato all’agricoltura italiana saranno centrali anche le strategie per favorire risparmio energetico, economia circolare e interventi per il benessere animale. Risorse, poi, anche per favorire una gestione più efficiente del magazzino dei prodotti caratterizzati da una lunga stagionatura.

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Numerosi anche i punti dedicati all’internazionalizzazione delle imprese agricole e sostegno all’espansione nei mercati esteri e al ricambio generazionale in agricoltura, reti d’impresa, digitalizzazione ed e-commerce. E infine il supporto alle giovani generazioni che avviano nuove attività imprenditoriali in agricoltura o sviluppo di quelle esistenti e l’accesso alle iniziative di agevolazione per il settore, a valere in particolare sul PNRR e sul Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC).

L’accordo è stato presentato nella Sala Cavour del Ministero, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Sono intervenuti Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Mauro Micillo, responsabile Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo.

Intesa Sanpaolo, con le professionalità specializzate della Divisione Banca dei Territori – che attraverso la Direzione Agribusiness opera su tutto il territorio nazionale con una rete di circa 250 punti operativi, di cui 88 filiali dedicate, ed oltre 1.000 professionisti a servizio di oltre 84 mila clienti – ha erogato al mondo agroalimentare 15 miliardi di euro dal 2020 al 2023.

La missione istituzionale di Cassa Depositi e Prestiti è quella di promuovere lo sviluppo del Paese anche attraverso molteplici tipi di intervento a favore del tessuto produttivo. Al riguardo, l’agricoltura e l’agroalimentare sono stati individuati da CDP tra i settori strategici da sostenere attraverso l’avvio di nuove iniziative nell’ambito del Piano Strategico 2022-2024.

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