La Edward P. Allis & Company di Milwaukee nel Wisconsin, che risale al 1847, era un enorme gruppo industriale. La divisione degli attrezzi agricoli costituiva una minima parte delle sue attività. Nel 1901 si fuse con altre tre aziende tra cui la Fraser & Chalmers di Chicago, e la nuova società prese il nome di Allis-Chalmers. Era specializzata principalmente nella produzione di materiale elettrico e di generatori a turbina a vapore. Le cose andarono bene per una decina di anni fino a che la crisi dell’ economia americana colpì anche la Allis-Chalmers. Nel 1913, l’azienda fu rilevata da uno dei suoi curatori fallimentari, Otto Falk, che decise di diversificare la produzione buttandosi sui trattori.

Allis-Chalmers, la storia dei cingolati made in USA

Il primo vide la luce già nel 1914, era il 10-18 in versione row crop. Nel 1918 l’ azienda creò la divisione agricola sfornando in continuazione nuovi modelli. Verso la fine degli anni Venti presentò il primo trattore al mondo dotato di pneumatici, il model U e contemporaneamente acquisì la Monarch, azienda specializzata nella produzione di trattori a cingoli.

La Allis-Chalmers si era resa conto che sviluppare ex novo una linea di cingolati era troppo dispendioso senza contare i lunghi tempi necessari. Per qualche tempo aveva trasformato il model U a ruote montando dei kit della Trackson Co. Tutto sommato andava bene e non costava neanche tanto, ma il mercato richiedeva mezzi più potenti e pesanti per avventurarsi anche nel movimento terra e quelli della Monarch erano l’ideale.

I primi cingolati Allis-Chalmers non erano altro che dei trattori a ruote trasformati con un kit. La linea agricola adottava la bella livrea arancione, mentre le macchine destinate al movimento terra erano verniciate con il consueto “yellow” industriale.

Il primo cingolato marchiato Allis-Chalmers fu il model F 10-TON cui seguì l’F 75 e una infinita serie di mezzi che presero in prestito il suffisso dall’ordine alfabetico, G, H, K, L, M e via dicendo. I cingolati Allis-Chalmers cominciarono a imporsi sul mercato sia in campo agricolo che nel movimento terra.

Era un settore in grande espansione, finita la guerra cominciò ovunque la ricostruzione e la creazione di grandi opere, strade, dighe, ponti e tanto altro. Nel 1960 Allis-Chalmers presentò la famosa famiglia di cingolati HD serie che andò avanti con grande successo fino ai primi anni Settanta, quando già la Casa americana cominciava a scricchiolare per poi gettare la spugna negli anni Ottanta.

DALL’AMERICA ALL’ITALIA E RITORNO. Con Fiat e Deutz. Nel 1974 le divisioni movimento terra di Fiat e Allis si fusero dando vita a Fiat-Allis che prosperò per una ventina di anni. La divisione agricola produsse trattori fi no al 1985, anno in cui venne ceduta alla filiale americana della Deutz AG. Deutz-Allis venne poi fagocitato dalla holding americana AGCO che fece definitivamente sparire il glorioso marchio Allis nel 2001

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