Apema Siena festeggia i 90 anni di attività
La storia dei contoterzisti senesi è stata raccontata all'interno di un volume riccamente illustrato. Prodotto anche un documentario. I festeggiamenti (immagine d'archivio)
Dalla storia medievale a quella più recente, all’insegna della resilienza e della tradizione. Possono essere spiegate così le motivazioni che hanno portato Apema Siena a scegliere l’incantevole cornice dell’Antico Granaio di Monteaperti per celebrare i 90 anni di attività. Una proprietà che sorge a pochi passi dal pianoro dove, nel 1260, si è combattuta una delle battaglie più importanti (e, purtroppo, sanguinose) dell’Italia Comunale, che vide contrapporsi guelfi e ghibellini toscani, alla resa dei conti dopo decenni di attriti.
Proprio qui, in una cornice dal forte valore storico e simbolico, la sigla dei contoterzisti senesi (parte di Cai-Agromec) si è riunita nella novantesima assemblea annuale, per festeggiare un traguardo importante, di cui poche altre associazioni di categoria possono fregiarsi nel nostro Paese. I 90 anni di storia di Apema Siena sono stati raccontati in un volume illustrato ed in un documentario che ha ripercorso i fasti della sigla, attraverso il Novecento italiano. Un’associazione che, dunque, non sembra sentire il peso del tempo, ma si presenta come una struttura giovane, partecipata e dinamica. Numerosi i partecipanti, con una forte presenza di giovani imprenditori a testimoniare la forza innovativa dell’associazione.
Apema Siena, al via le celebrazioni
Il Presidente Roberto Gragnoli ha aperto la sua relazione e soffermandosi sul difficile periodo che sta attraversando l’agricoltura, fra costi in aumento e prezzi stagnanti, che sta spingendo molte imprese ad interrogarsi sul loro futuro. Fra le autorità presenti ricordiamo l’assessore all’agricoltura del Comune di Castelnuovo Berardenga, Alessandro Maggi, il presidente della CIA Federico Taddei e il direttore di Coldiretti, Simone Solfanelli.
La riunione ha avuto i contributi di Giovanni Sordi, direttore dell’Ente Terre Regionali Toscane, del prof. Marco Napoli dell’Università di Firenze, che ha evidenziato le criticità dei sistemi per l’agricoltura di precisione e degli agronomi Alessio Mugnaini e Silvia Ghezzi, che hanno sottolineato l’importanza della produzione primaria nel settore agroalimentare.
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Roberto Guidotti del Servizio Tecnico CAI Agromec ha illustrato le novità in materia di circolazione, a partire dalla revisione delle macchine agricole, oltre all’obbligo assicurativo fuori dalla rete stradale, argomento poi ripreso da Federico Rinaldi di Rinaldi Consulting. Fra i partner commerciali ERRE Servizi Ambientali; Canestrelli Carburanti, Chianti Banca, Cervetti Macchine Agricole, Agrichianti, Biotec e Pitagora per il loro fattivo contributo alla realizzazione della manifestazione.
A concludere l’assemblea è stato il Presidente di CAI Agromec, Gianni Dalla Bernardina, che ha auspicato la costituzione, anche in Toscana, di un albo regionale degli agromeccanici, con il duplice scopo di definirne il ruolo in agricoltura e di aprire un canale per eventuali finanziamenti. Prima del tradizionale momento conviviale, il doveroso ringraziamento del Presidente Gragnoli ai collaboratori di Apema ed in particolare a Giulia Perna per la realizzazione del video e dei testi del volume celebrativo del Novantesimo dell’Associazione.
