Attraverso gli interventi della dirigenza, viene ripercorsa l’evoluzione centenaria dell’azienda: fondata nel 1932 da Giovanni Carraro come produttore di macchine agricole, si è trasformata negli anni ’70 con Mario Carraro nel settore dei componenti, fino a evolversi con la terza generazione familiare verso una presenza globale basata sugli ingranaggi e la componentistica.

Grande importanza è stata data al valore delle risorse umane, mostrando storie individuali di integrazione culturale e generazionale all’interno delle linee produttive. Focus, poi, sul polo di Ricerca e Sviluppo (R&D) di Campodarsego, definito il centro di innovazione strategico per tutti gli stabilimenti globali del gruppo. L’ingegnere David Zampiva illustra come il reparto gestisca quasi 500 progetti in parallelo a livello internazionale, avvalendosi di rigorosi test di qualità (oltre 80.000 ore di prove all’anno) e su una struttura flessibile suddivisa tra sviluppo prodotto, applicazioni sul campo e progettazione industriale.

Di fatto una vera e propria ‘sartoria meccanica’ quella messa a punto da Carraro che, ancora una volta, ha dimostrato la propria capacità di adattare soluzioni su misura alle esigenze specifiche dei clienti e di estendere le proprie competenze ingegneristiche anche oltre i settori tradizionali.

In primo piano

Articoli correlati