CLAAS, MAN Engines e WTZ Roßlau, al centro lo sviluppo di un motore ad ammoniaca per macchine agricole
Si tratta del progetto GAMCO – Green Ammonia Multifuel Combine. Che intende riscrivere le regole della sostenibilità in agromeccanica
Una triangolazione di eccellenze tedesche per dare una spinta decisa alla transizione energetica in agricoltura e in agromeccanica. Può essere letta con questa chiave di lettura la strategia che CLAAS, MAN Engines e WTZ Roßlau hanno messo letteralmente in campo per sviluppare un sistema di propulsione alimentato ad ammoniaca da utilizzare nelle macchine agricole.
Il progetto si chiama GAMCO – Green Ammonia Multifuel Combine e intende studiare l’idoneità di un sistema di propulsione ad ammoniaca come alternativa sostenibile ai combustibili fossili e ad altri carburanti sostenibili, come l’idrogeno, nei motori a combustione interna.
Nell’uso pratico, le macchine agricole richiedono un livello di potenza molto elevato che sia disponibile in modo affidabile per molte ore. Il progetto di ricerca GAMCO sta indagando su come soddisfare questi requisiti utilizzando un motore a combustione interna sostenibile alimentato ad ammoniaca. La valutazione copre l’intero percorso “well-to-wheel“ (dalla fonte alla ruota), compresi la produzione e l’approvvigionamento dei carburanti utilizzati.

Più di 3 mln € per un progetto di motopropulsione. La ricetta di CLAAS, MAN Engines e WTZ Roßlau
Il progetto collaborativo, guidato dalla società di ricerca WTZ Roßlau, è finanziato nell’ambito dell’8° Programma di ricerca sull’energia tramite l’ente di gestione dei progetti Forschungszentrum Jülich. Il budget totale ammonta a 3,2 milioni di euro e il progetto si svolgerà dal 1° maggio 2026 al 31 ottobre 2029.
Il motore utilizzato nel progetto impiega l’ammoniaca come vettore energetico primario. L’ammoniaca stessa non contiene carbonio e quindi non produce emissioni dirette durante la combustione. Può essere prodotta da fonti di energia rinnovabile in tutto il mondo, in località in cui l’energia è particolarmente economica. Grazie alla sua elevata densità energetica e alla facilità di stoccaggio rispetto all’idrogeno, si adatta molto bene come mezzo di trasporto per l’energia verde.
Tuttavia, questa fonte di energia pone elevate esigenze in termini di combustione, post-trattamento dei gas di scarico, stoccaggio e manipolazione in sicurezza, aspetti che saranno tutti analizzati nel progetto in condizioni reali.
MAN Engines e WTZ Roßlau sono responsabili dello sviluppo del sistema motore. Presso la sede CLAAS di Harsewinkel si sta lavorando per integrare la tecnologia in una macchina agricola. In questo modo, lo sviluppo del motore e l’applicazione agricola vengono uniti in modo specifico all’interno del progetto. Il progetto mira a dimostrare il potenziale che i carburanti sostenibili offrono per le macchine agricole ad alte prestazioni e come anche il motore a combustione interna possa contribuire alla decarbonizzazione dell’agricoltura.
Il commento
E proprio nei motori alimentati ad ammoniaca che CLAAS vede una potenziale fonte di energia sostenibile per le macchine agricole del futuro. «Le macchine ad alte prestazioni, in particolare le macchine da raccolta e i trattori di grande taglia che operano a pieno carico, continueranno a fare affidamento in un futuro prossimo su carburanti liquidi ad alta densità energetica», ha spiegato Martin von Hoyningen-Huene, Executive Vice President della Business Unit Trattori.
«Per ridurre l’impronta di carbonio, è possibile utilizzare carburanti alternativi come l’HVO o, previa opportuna omologazione, il biodiesel B100, sfruttando tecnologie e infrastrutture in gran parte già esistenti, mentre l’idrogeno pone sfide tecniche maggiori. Desideriamo esplorare e comprendere meglio le opportunità e i limiti dei motori ad ammoniaca come ulteriore potenziale tassello della soluzione.»
