Risultati tra alti e bassi ma che infondono speranza, nonostante il ciclo agricolo a livello globale sia ai minimi storici. Possono essere letti in quest’ottica i numeri messi a segno da CNH Industrial nel secondo trimestre del 2026, chiuso al 30 giugno 2026. Il brand agromeccanico ha infatti registrato ricavi complessivi per 4,80 miliardi di dollari, mentre il fatturato netto delle attività industriali è stato di 4,14 miliardi di dollari. Entrambi i valori sono in aumento rispetto al secondo trimestre del 2025.

L’utile netto si è attestato invece sui 141 milioni di dollari, con un utile per azione di base e un utile per azione diluito pari a 0,11 dollari, rispetto a un utile netto di 217 milioni di dollari e a un utile per azione di base e un utile per azione diluito pari a 0,17 dollari nel secondo trimestre del 2025. L’utile netto rettificato per il secondo trimestre del 2026 è stato di 161 milioni di dollari rispetto ai 216 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso. Dal canto loro, i ricavi consolidati per il secondo trimestre sono stati pari a

Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative è stato pari a 145 milioni di dollari, mentre il flusso di cassa libero delle attività industriali è stato pari a 150 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2026. L’onere fiscale è stato pari a 43 milioni di dollari (76 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025) con un’aliquota fiscale effettiva (ETR) del 25,0% (27,6% nel secondo trimestre del 2025). L’ETR rettificata è stata del 25,1% per il secondo trimestre (27,7% nel secondo trimestre del 2025).

CNH, l’andamento del mercato regione per regione

In Nord America, nel secondo trimestre il volume delle vendite del settore ha registrato un calo del 16% su base annua per i trattori con potenza inferiore a 140 cv e del 17% per quelli con potenza superiore a 140 cv; le mietitrebbiatrici hanno registrato un calo del 7%. In Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), la domanda di trattori e mietitrebbiatrici è scesa rispettivamente dell’11% e dell’1%. In Sud America la domanda di trattori e mietitrebbiatrici ha registrato un calo rispettivamente dell’8% e del 29%. Nella regione Asia-Pacifico, la domanda di trattori è aumentata del 15%, mentre quella di mietitrebbiatrici è diminuita del 48%. Il fatturato netto del settore agricolo è rimasto stabile su base annua nel trimestre a 3,3 miliardi di dollari, grazie a prezzi di vendita favorevoli, compensati da volumi inferiori in Sud America.

L’EBIT rettificato è sceso a 170 milioni di dollari dai 263 milioni del secondo trimestre del 2025, principalmente a causa dei volumi inferiori in Sud America, di un mix sfavorevole in Nord America e nella regione EMEA, dell’impatto dei dazi, dell’aumento delle spese di vendita, generali e amministrative (SG&A) e delle spese di ricerca e sviluppo (R&S), nonché dei risultati inferiori delle joint venture. Le spese SG&A sono state influenzate principalmente dall’aumento del costo del lavoro. Le spese di R&S hanno rappresentato il 6,1% del fatturato nel secondo trimestre del 2026 (6,0% nel secondo trimestre del 2025).

Il commento

“I risultati del secondo trimestre riflettono l’operato disciplinato del team CNH in un mercato che rimane nella fase di minimo del ciclo agricolo”, ha affermato Gerrit Marx, Amministratore Delegato di CNH. “Nonostante le condizioni del settore, abbiamo registrato una crescita del fatturato su base annua e continuato a compiere progressi sulle nostre priorità strategiche, tra cui qualità, approvvigionamento, efficienza operativa e consolidamento della rete di concessionari. Sebbene la situazione economica degli agricoltori rimanga sotto pressione, stiamo osservando indicatori positivi relativi al ciclo delle attrezzature, tra cui la normalizzazione delle scorte dei concessionari, l’invecchiamento delle flotte e un rapporto più equilibrato tra i prezzi delle attrezzature nuove e di quelle usate. Continuiamo a concentrarci sul sostegno ai nostri concessionari e clienti oggi, investendo al contempo nelle risorse materiali e nelle capacità tecnologiche che rafforzeranno CNH nel prossimo ciclo.”

In primo piano

Articoli correlati