Enovitis in campo 2026, torna l’Innovation Challenge
Dalle reti protettive per i vigneti ai nuovi trattori per le operazioni più complicate sui declivi, si preannuncia un'edizione ricca di novità quella che si svolgerà in Toscana
Tra meno di una settimana apriranno i cancelli di Enovitis in campo 2026, la rassegna itinerante dedicate ai macchinari e alle tecnologie per i vigenti. E, immancabile, torna anche l’‘Innovation Challenge Lucio Mastroberardino’, il concorso promosso dagli organizzatori di Unione Italiana Vini che premia le migliori soluzioni per progresso tecnico, efficienza e funzionalità, sostenibilità, praticità, impatto ambientale e qualità del lavoro.
Quest’anno la rassegna si terrà presso la Tenuta di Nozzole nel Chianti i prossimi 17 e 18 giugno. Nello specifico, l’edizione 2026 dell’Innovation Challenge sarà presieduta un comitato tecnico-scientifico di esponenti del mondo accademico, tecnici e responsabili agronomici delle aziende utilizzatrici, ha fotografato un comparto molto dinamico sul fronte della protezione fitosanitaria e dell’automazione, particolarmente attento allo sgravio dell’operatore e all’efficientamento delle pratiche in campo.


Enovitis in campo 2026, il futuro della viticoltura passa da qui
Vanno proprio in questa direzione i vincitori del Technology Innovation Award, riservato alle proposte particolarmente innovativa e meritevole di una speciale menzione. Ad aggiudicarselo, il sistema di reti protettive solari e automatizzate VitiSafe365 di Net Farming, che si adattano alle condizioni meteo, e il portattrezzi WM VITRAC G2 di WM Technics, un trattore ultracompatto pensato per ridurre i passaggi e aumentare l’efficienza su forti pendenze.
Un’attenzione, quella ai vigneti più ostici, che caratterizza anche la New Technology presentata da Merlo, il trasportatore cingolato multi-attrezzo Cingo a guida autonoma, in grado di gestire diverse attrezzature e operare autonomamente o tramite radiocomando. Nella stessa categoria (che evidenzia soluzioni con innovazioni anche parziali) altre due soluzioni interessanti anche sotto il profilo della razionalizzazione dei costi, il XAG R200 Rover Agricolo di Furaito, un robottino radioguidato ad alta precisione per irrorazione e trasporto, e un atomizzatore per vigneti ad elevata produttività, il nebulizzatore elettrostatico snodato NewPort TRIO di Martignani, che tratta tre file contemporaneamente anche in vigneti collinari.

Si concentrano infine sulla difesa la New Technology di Yara Italia, il biostimolante fogliare YaraAmplix ACTISIL, a base di silicio, colina e calcio, ma anche il ricorso all’insetto parassitoide Anagyrus vladimiri di CBC (Europe) per contrastare una patologia come la cocciniglia cotonosa della vite, a cui è stato riconosciuto il Green Innovation Award, il premio per le opere che apportano miglioramenti in uno o più obiettivi di sostenibilità ambientale.
I vincitori saranno premiati il prossimo 17 giugno durante la cerimonia inaugurale (ore 11) della 20^ edizione Enovitis in campo, che avrà luogo nel cuore del Chianti Classico. In programma anche live show di macchinari e attrezzature e incontri formativi tematici pensati per aziende vitivinicole, enologi, agronomi, tecnici e viticoltori interessati alle più moderne soluzioni per le operazioni agronomiche.
