Si fa sempre più prorompente la corsa del Cervo nei campi italiani: no, non stiamo parlando di iniziative faunistiche. Lo si capisce da quella ‘c’ maiuscola. John Deere, infatti, rimarca il suo ruolo di innovatore nel campo agromeccanico e, a pochi giorni dall’annuncio delle mietitrebbie scuotipaglia T5 e T6, conferma l’arrivo nel nostro Paese delle nuove irroratrici semoventi 300M. Una mossa che, di fatto, sancisce l’ingresso del colosso americano all’interno di questo segmento in Italia.

Quasi sicuramente, ad aver giocato un ruolo cruciale nello sviluppo di questo macchinario è stato Mazzotti, il produttore italiano di irroratrici semoventi entrato nella galassia John Deere sette anni fa, nel 2017. Dotata delle tecnologie di Precision Ag più recenti, un ridotto raggio di sterzata e due tipi di barre, con e senza manica d’aria, la nuova irroratrice 300M si pone dunque come soluzione per i campi di medio-grandi dimensioni e colture ad elevato valore. Due i modelli introdotti da John Deere: la 332M e la 340M.

John Deere, con 300M lo sbarco in Italia

La 332M presenta un serbatoio da 3200 litri e motore John Deere a 4 cilindri da 175 cv. La larghezza del braccio fino a 28 metri e il raggio di sterzo di 3,8 metri sono l’ideale per i lavori nelle aree ristrette. La 340M ha un serbatoio da 4000 litri e una barra portaugelli larga fino a 36 metri. Questa larghezza, il motore John Deere a 6 cilindri da 225 cv e il raggio di sterzata di 4,2 metri permettono di ottenere prestazioni elevate in spazi contenuti.

Con il loro design compatto e le quattro ruote sterzanti, entrambe le varianti della 300M sono l’ideale per le strade strette e il lavoro in campo in qualsiasi situazione. La carreggiata della macchina regolabile automaticamente tra 150-180 cm, 180-225 cm e 225-300 cm consente l’utilizzo flessibile in tutte le colture, comprese quelli ad elevato valore.

La ripartizione del peso sugli assali del 50:50 riduce il compattamento del terreno preservandone le caratteristiche e rende possibile il lavoro anche in condizioni difficili. La 300M John Deere è dotata dei sistemi più avanzati per l’agricoltura di precisione di John Deere, tra cui il ricevitore StarFire 7500, il display universale G5Plus e JDLink. La cabina anteriore fornisce eccellente visibilità a 360° specialmente sulla barra.

I sedili con sospensione e riscaldati forniscono il miglior comfort ed il sistema di protezione dell’operatore Categoria 4 è dotato di pressurizzazione e dei filtri di ultima generazione. Entrambi i modelli 300M sono offerti con barra in acciaio verniciato oppure in acciaio inossidabile che include la manica d’aria. Entrambi sono disponibili con sistema INC di controllo individuale degli ugelli.

Particolarmente indicato per le colture ad elevato valore, la barra con manica d’aria della 300M assicura una copertura eccellente su colture alte e frondose grazie ad una maggiore penetrazione tra le foglie delle piante. Il flusso d’aria apre il raccolto e permette di far entrare il prodotto nel fogliame, dimostrandosi una soluzione ideale per insalata, verdure in generale e frutta come ad esempio le fragole.

Altra caratteristica chiave della 300M è il design del sistema idraulico a doppio circuito PowrSpray. Offre il riempimento veloce fino a 600 l/min e un’erogazione ad alta precisione di 750 l/min a 3 bar. Grazie al suo design esclusivo e ai rapidi tempi di risposta di soli tre secondi per passare dal minimo al massimo, la pompa per l’irrorazione centrifuga con controllo diretto del dosaggio offre un livello di precisione del 98%. La tecnologia PowrSpray offre numerosi vantaggi, tra cui il riempimento senza stress grazie alla funzione ActivePause e all’incorporatore PowrFill da 50 litri.

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