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Landini Serie 5, arriva la nuova generazione di trattori compatti per campo aperto. Cabina, motore, caricatori: tante le novità

L’arrivo del Landini Serie 5, la nuova generazione dei trattori compatti da campo aperto della Casa di Fabbrico, porterà con sé un carrellata di succose novità, progettate nel solco dello sviluppo tecnologico e della ricerca della qualità, valori che da più di 30 anni guidano il lavoro e la storia del Gruppo Argo Tractors, di cui il marchio Landini fa parte. Le aggiunte fatte dai progettisti del Gruppo sulla nuova gamma utility di trattori spaziano dalla cabina Total View Slim – con una visibilità ancora più ampia, comandi ergonomici, allestimenti di qualità e, all’occorrenza, anche tetto ribassato – al sedile del conducente con sospensione pneumatica, dal motore Deutz AG da 3.6 litri alle varie tipologie di trasmissioni istallate per le esigenze più disparate.

Landini Serie 5: parola d’ordine? Versatilità

Il Landini Serie 5, con un range di potenze che oscilla tra i 99 cv e i 113 cv, si inserisce all’interno di quella cerchia di macchine agricole votate alla versatilità più spinta, essendo estremamente personalizzabile nonché un ottimo compagno di lavoro in ogni tipo di attività: dalle lavorazioni in campo aperto, come la preparazione del terreno, la semina e la gestione dell’intero ciclo di fienagione, alle operazioni in stalla, svolte in piena sicurezza.

Progettato e realizzato per essere in grado di affrontare ogni tipo di mansione con la massima affidabilità e con un ottimo livello di comfort, il Serie 5 è la scelta perfetta per quelle aziende di medie dimensioni che operano prevalentemente in autonomia e non intendono compiere investimenti eccessivi nel parco macchine. La nuova gamma di trattori consente infatti un altissimo livello di personalizzazione, per poter rispondere al meglio alle specifiche esigenze di ogni azienda agricola.

Landini Serie 5, una cabina all’avanguardia

Total View Slim, la cabina di nuova concezione del Serie 5, garantisce all’operatore giornate di lavoro meno faticose e lontane dallo stress. Questo risultato è stato raggiunto grazie a una cabina di dimensioni molto ampie, perfettamente insonorizzata e allestita con materiali di qualità automobilistica, piacevoli al tatto e facili da pulire. Non solo, la ventilazione, il riscaldamento e il sistema di climatizzazione, raggruppati nel tetto ribassato Slim, creano un ambiente sempre piacevole, in ogni condizione climatica.

Il vetro posteriore e quello anteriore sono apribili a compasso, per favorire la ventilazione naturale. La perfetta vista panoramica a 360° rende semplici i lavori, soprattutto quelli svolti in spazi stretti, dove è essenziale avere un’ottima visibilità a corto raggio. La botola superiore trasparente consente una visibilità eccezionale durante i lavori con il caricatore frontale.

L’accesso in cabina è ampio, grazie alle portiere tutto vetro incernierate sui montanti posteriori. La scaletta provvista di ampi e robusti gradini, e i corrimano posti sul montante cabina e sulla porta di accesso, garantiscono una salita e una discesa in piena sicurezza. Il posto guida, ampio e confortevole, è disponibile nelle versioni con sospensione pneumatica o meccanica, entrambe adattabili al peso del conducente. Il comfort è assicurato anche al compagno di lavoro, grazie al sedile passeggero imbottito e ripiegabile.

La motorizzazione

Il Serie 5 è equipaggiato con l’innovativa generazione di motori Deutz AG, a 4 cilindri e 16 valvole, 3.6 litri, Turbo Intercooler con iniezione elettronica Common Rail e sistema EGR + DOC, per rispettare la normativa antinquinamento Stage 3B / Tier 4 Interim.

Il motore Deutz AG è dotato di Common Rail, un sistema di iniezione a controllo computerizzato che, immettendo nel motore la quantità esatta di carburante richiesto, riduce i consumi e massimizza le prestazioni. I consumi sono controllati anche dal sistema Engine Memo Switch, che memorizza e richiama il numero di giri motore ritenuto ottimale per l’attrezzo utilizzato. Il serbatoio carburante da 120 lt garantisce un’ampia autonomia di lavoro.

L’innovativo sistema di riciclo dei gas di scarico EGR (Exhaust Gas Recirculation), unito al cata – lizzatore di ossidazione DOC (Diesel Oxidation Cathalizer), elimina la rigenerazione dei gas di scarico, e quindi la necessità del filtro antiparti – colato DPF. Il sistema EGR + DOC garantisce al Serie 5 il pieno rispetto delle normative antin – quinamento Stage 3B / Tier 4 Interim.

Landini Serie 5

Una trasmissione per ogni gusto

Il Serie 5 è un trattore estremamente versatile anche perché permette di scegliere tra un’ampia gamma di trasmissioni differenti, per rispondere al meglio alle esigenze specifiche di ogni azienda agricola. La gamma va dallo Speed Four da 12 AV + 12 RM con inversore meccanico, alla trasmissione elettroidraulica T-Tronic da 48 AV + 16 RM, con H-M-L, Super Riduttore e inversore idraulico. Sono ben 8 le configurazioni disponibili.

Nel Serie 5 trazione, manovrabilità e comfort sono in equilibrio perfetto, e questo significa grande stabilità in ogni condizione di lavoro ed eccellente tenuta di strada in ogni situazione di trasporto. Un risultato raggiunto grazie al robusto assale anteriore, dotato di bloccaggio differenziale integrale Twin Lock e di doppia trazione a innesto elettroidraulico. Un assetto che assicura una operatività sempre ottimale, anche durante il lavoro con il sollevatore anteriore e con il caricatore frontale.

La personalizzazione è totale: caricatori e sistema isobus “su misura”

Il Landini Serie 5 può essere personalizzato da ogni azienda agricola, per configurare il trattore a misura delle sue esigenze di lavoro. Grazie alla sua versatilità, il Serie 5 può montare al tempo stesso il sollevatore anteriore e il caricatore frontale, senza interferire con le applicazioni posteriori, per una produttività davvero senza confronti.

Il sistema ISOBUS, disponibile a richiesta, assicura una efficienza e una produttività superiori. Con ISOBUS, attraverso il semplice utilizzo del monitor touch screen, l’operatore gestisce gli attrezzi senza dover montare centraline addizionali in cabina.

Ogni attività dell’attrezzo viene governata in modo minuzioso. La sua gestione può essere anche automatica. Grazie alla riduzione della distanza percorsa sul campo, il trattore e l’attrezzo si usurano meno e si risparmia carburante. In tutto ciò il campo viene gestito con trattamenti a rateo variabile, senza sovrapposizioni o zone vuote. Questo evita sprechi di prodotto, assicura un rendimento massimo e riduce al minimo i tempi di lavoro

2021-02-09T17:06:09+01:009 Febbraio 2021|Categorie: TRATTORI|Tag: , |

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