Il mercato europeo delle attrezzature per la fienagione ha attraversato una stagione 2025/26 impegnativa. L’ottimismo post-Agritechnica ha sostenuto solo brevemente la propensione agli investimenti in ambito agricolo. Tuttavia, con il passare dei mesi, la crescente volatilità geopolitica, le imminenti misure tariffarie statunitensi e l’intensificarsi dei conflitti in Medio Oriente hanno progressivamente eroso la fiducia commerciale. Questi sono i temi principali trattati nel nuovo report pubblicato da CEMA, l’associazione che riunisce i produttori di macchine agricole.

Secondo quanto messo in evidenza dalla sigla, l’aumento dei costi energetici e dei mangimi ha ulteriormente messo sotto pressione i redditi agricoli, mentre i rendimenti delle materie prime non sono cresciuti in modo adeguato a contrastare le crescenti pressioni finanziarie. Di conseguenza, numerosi produttori agricoli hanno rinviato gli acquisti di attrezzature previsti.

Macchine per la fienagione, cosa succederà nel 2027?

Sebbene i produttori siano riusciti a migliorare le consegne rispetto alla stagione precedente, la domanda al dettaglio è rimasta al di sotto delle aspettative. Di conseguenza, le scorte dei concessionari non sono state ridotte come previsto e rimangono al di sopra della media a lungo termine. Inoltre, le severe condizioni di siccità in molte parti d’Europa hanno portato a rese inferiori delle colture e del foraggio, indebolendo ulteriormente la liquidità dei coltivatori e la fiducia negli investimenti.

Guardando alla stagione 2026/27, gli esperti della divisione Grassland Equipment di CEMA prevedono che le condizioni di mercato rimarranno difficili. La continua incertezza geopolitica, le questioni relative alle future politiche agricole e le conseguenze economiche ancora sconosciute delle perdite di resa dovute alla siccità dovrebbero pesare sulle decisioni di investimento. Una ripresa duratura del mercato dipenderà in gran parte dal miglioramento della redditività delle aziende agricole e da una maggiore stabilità politica ed economica.

Cambiamenti nell’organizzazione

Durante la riunione annuale del CEMA Grassland Equipment Group, tenutasi il 15 settembre, Süleyman Erekdi (Maschinenfabrik Bernard KRONE GmbH & Co. KG) è stato rieletto all’unanimità Presidente per un secondo mandato di tre anni. La sua rielezione riflette la fiducia delle aziende associate e garantisce continuità nella rappresentanza degli interessi del settore europeo delle macchine per la fienagione.

Cos’è il CEMA?

I Gruppi di Prodotto del CEMA sono associazioni che riuniscono i principali produttori europei di attrezzature agricole. Il loro obiettivo principale è la valutazione congiunta del mercato sulla base di statistiche dedicate. Attualmente, 12 aziende sono membre del Gruppo di Prodotto CEMA Grassland Equipment. Il requisito principale per la partecipazione è l’adesione dell’azienda a un’associazione nazionale di categoria appartenente all’associazione mantello europea CEMA.

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