Maschio Gaspardo. Le innovazioni digitali hanno giocato un ruolo cruciale all’interno dei padiglioni e nelle sale convegni dell’ultima edizione di EIMA International, tra le più importanti fiere al mondo dedicate alla meccanizzazione agricola. Dai nebulizzatori portatili ai trattori dotati di intelligenza artificiale, dalle piattaforme interconnesse per la gestione dei dati e del parco mezzi fino ad arrivare alle nuove soluzioni per la raccolta della frutta da remoto, sono state tante le proposte dei produttori, grandi e piccoli, focalizzate sugli aspetti più innovativi dell’Agricoltura 4.0. Ma, nella quasi totalità dei casi, si tratta di applicazioni o strumenti votati al miglioramento degli aspetti gestionali dell’azienda agricola o operativi dei mezzi, ovvero di questioni che hanno direttamente a che fare con il lavoro dell’utilizzatore finale – agricoltore o contoterzista che sia – sul campo o negli edifici aziendali.

Ed è in questo senso, o se vogliamo in antitesi rispetto ad esso, che si inserisce l’interessante esperienza in realtà virtuale proposta da Maschio Gaspardo durante le giornate della kermesse bolognese e sviluppata insieme al laboratorio Poplab, parte del Parco Scientifico Tecnologico di Padova Galileo Visionary District. Una realtà altamente tecnologica con cui il produttore veneto ha delineato l’esperienza utente, progettando le interazioni da proporre ai visitatori e sviluppando l’architettura dello spazio virtuale.

Maschio Gaspardo

Maschio Gaspardo, lo showroom diventa un’esperienza virtuale

Disponibile presso lo stand del produttore di Campodarsego, l’installazione senza dubbio spiccava per la sua mole all’interno di un padiglione ricco di prodotti, ovvero il numero 25, quello dedicato alle attrezzature per la preparazione del terreno. Suddivisa in tre parti da altrettanti divisori e sviluppata soprattutto in altezza, la “torre” colorata con il tipico rosso del brand, consisteva in tre postazioni dotate di un sensore e un joypad ciascuna.

L’obiettivo? Semplice ma geniale: sviluppare ulteriormente le potenzialità offerte dall’ambiente fieristico con un nuovo spazio espositivo virtuale, in grado di sopperire ai limiti dell’ambiente fieristico reale – la mancanza di spazio e terreno per vedere effettivamente in movimento gli erpici, gli aratri e le seminatrici – introducendo quindi un vero e proprio showroom con tappeto rosso, macchinari e sezioni dedicate, corredati da schede tecniche e video informativi.

Basta un click per immergersi tra i macchinari

L’utente, catapultato in questo universo virtuale tramite l’Oculus Experience, con un semplice click dell’analogico del pad poteva quindi esplorare le sale tematiche di Maschio Gaspardo da solo o in compagnia di due persone, anch’esse connesse e in grado di comunicare tramite microfono, condividendo informazioni e dettagli sui mezzi agricoli esposti. Caratteristiche interessanti, che rendono l’esperienza particolarmente appetitosa per eventuali scopi formativi, sia per i dipendenti che per i concessionari, grazie all’immersività e alla fedeltà delle riproduzioni dei macchinari, illustrati fin nei minimi particolari.

La sala di partenza dell’esperienza virtuale replica un ambiente molto ampio e spazioso da cui si dipanano tre tappeti rossi, ognuno dedicato e intitolato a un diverso prodotto di Maschio Gaspardo: CHRONO 708, TERREMOTO 2 e PANTERA, tutti visitabili con un semplice movimento del pollice sull’analogico del controller. All’interno di ogni sezione, per raccontare le macchine, sono presenti sia ambienti chiusi dove concentrarsi sulle prestazioni e le caratteristiche sia terrazze aperte dove vedere le macchine nella loro interezza. Sullo sfondo, al di là dell’installazione architettonica, un cielo terso e coltivazione a non finire.

CHRONO, TERREMOTO e PANTERA: ecco gli attrezzi esposti digitalmente

Le attrezzature presenti all’interno del simulatore sono quindi la seminatrice di precisione ad alta velocità CHRONO 708 con telaio trainato a chiusura anteriore idraulica, il coltivatore ad ancore portato TERREMOTO 2 con una struttura robusta in grado di lavorare su sodo per la preparazione del letto di semina e l’interramento del residuo colturale ed infine la zappatrice pieghevole PANTERA per gli operatori professionisti come grandi aziende agricole e contoterzisti, disponibile in cinque diverse larghezze di lavoro da 4,2 m fino a 6,2 m e accoppiabili con trattori di potenza fino a 380 CV.

Per ciascuna attrezzatura sono presenti contenuti multimediali statici e dinamici, modelli tridimensionali con un elevato grado di dettaglio, modelli 3D animati e video per valorizzare gli aspetti tecnici e innovativi di maggior rilievo. L’utente ha quindi modo di vedere da vicino l’attrezzatura, alcuni contenuti di rilievo messi in evidenza attraverso animazioni costruite su misura e video dedicati con il supporto audio del visore.

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