La sigla AL sta per Alpine, e identifica gli specializzati Massey Ferguson pensati per impieghi su terreni in pendenza, prevalentemente per lavori di fienagione e come tuttofare aziendali. Sono in pratica degli utility leggeri che il marchio inglese si fa produrre a Rovigo da Carraro Agritalia e che propone solo in allestimento Efficient, cioè nella versione a più alte specifiche per utilizzi professionali intensivi. Trattori ha provato il modello 3AL 105 a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, presso l’Azienda Agricola Pederzini Fabio, dove viene utilizzato per tutti i lavori di fienagione, dalla semina alla raccolta.

Qui di colline non ce ne sono, ma il MF 3AL 105 è stato scelto per le sue doti di ‘galleggiamento’ per non danneggiare la struttura del terreno ed evitare compattamenti grazie al peso contenuto e ben distribuito sui due assali, per il comfort offerto dalla spaziosa cabina e per le dotazioni tecnologiche offerte dall’allestimento Efficient. Allestimento che Pederzini ha personalizzato aggiungendo dei pneumatici extralarge con relativi cerchi neri non previsti nel listino Massey Ferguson e un impianto di luci aggiuntive per i lavori che si protraggono nelle ore notturne.

MF 3AL 105, la meccanica. Struttura robusta, agilità e grande aderenza

Rispetto agli altri specializzati della serie 3, la versione AL è leggermente più lunga, ha un interasse maggiore (2.187 millimetri), ed è ovviamente più larga. Caratteristiche che unite a una distribuzione dei pesi quasi paritetica sui due assali conferiscono al trattore grande stabilità, senza però compromettere la manovrabilità. Anche con pneumatici ‘sovradimensionati’ come quelli del modello in prova, l’integrazione del motore nel telaio sagomato consente alle ruote di ruotare verso l’interno, sotto il cofano ottenendo un angolo di sterzo di 55 gradi e raggi di curva ristretti.

Peculiarità della serie 3AL è poi quella di poter montare, in optional, l’assale anteriore a sospensioni indipendenti Carraro, anziché il più semplice a due cilindri idraulici proposto sugli altri modelli da frutteto e vigneto, per avere un’aderenza ancora migliore su terreni accidentati. Non è un caso che comfort di guida e maneggevolezza siano le prime cose che si apprezzano quando ci si mette al volante, come noi abbiamo fatto col 3AL 105 azionando un voltafieno Massey Ferguson TD1310X a 10 rotori da 12,5 metri di larghezza di lavoro.

La potenza massima dell’MF 3AL 105 è di 105 cavalli, la più alta a disposizione in questo allestimento (mentre i modelli cabinati da frutteto e vigneto possono arrivare a 120 cavalli) ottenuti già a 2.000 giri, mentre a 1.400 giri si raggiunge il valore di coppia massima di 405 Newtonmetri. Valori più che sufficienti per i lavori tipici da fienagione e che il 4 cilindri FPT da 3,6 litri raggiunge senza affanno e con grande elasticità mantenendo bassi i consumi di carburante. Il sistema di iniezione common rail da 1.800 bar e il turbo con valvola Wastegate assicurano infatti l’ottima efficienza della combustione con cambi olio previsti a intervalli di 600 ore.

Tutti i componenti del sistema HIeSCR2 montato sull’MF 3AL 105 per il trattamento dei gas di scarico sono racchiusi sotto il cofano, col sistema di rigenerazione passiva del filtro antiparticolato che non richiede un’iniezione supplementare di carburante. In cabina, 2 pulsanti permettono di preimpostare, memorizzare e richiamare due velocità giri motore, velocizzando così il passaggio da una situazione di lavoro all’altra. Il serbatoio carburante ha una capacità di 105 litri e permette quindi una lunga autonomia di lavoro.

L’Fpt F5 da 3,6 litri è la versione a canna maggiorata conforme alle normative Stage V per potenze superiori a 75 cavalli. Nella sua versione più potente arriva a 115 cavalli, ma sugli specializzati Alpine si ferma alla taratura massima di 105. Per conformarsi alla normativa Stage V il motore integra il sistema di post-trattamento dei gas di scarico HI-eSCR2 che è esente da manutenzione e non richiede modifiche di layout rispetto ai precedenti modelli Stage IV da 3,4 litri nè modifiche al sistema aftercooling o all’impianto di raffreddamento.

Il motore 4 cilindri FPT da 3,6 litri

Una piccola scocciatura è dovura al posizionamento del serbatoio dell’urea nel vano motore, che richiede di dover aprire il cofano per effettuare il rifornimento. La trasmissione, sempre Carraro, è la nuova versione con 5 marce e 3 gamme, che grazie a un Hi-lo elettroidraulico mette a disposizione 30 rapporti in avanti e 15 in retro, da un minimo di 320 metri orari a una velocità massima di 40 km/h raggiungibile al regime ridotto di 1.700 giri/min.

Il passaggio tra le mezze marce avviene premendo gli appositi pulsanti sulla leva del cambio, oppure sul joystick multifunzione integrato nella consolle di destra. Allo stesso modo l’inversore elettroidraulico è sdoppiato e può essere azionato o tramite la leva alla sinistra del volante o tramite il pulsante sul joystick. Anche il cambio marcia può avvenire senza utilizzare il pedale della frizione ma premendo il pulsante de-clutch sulla leva del cambio. La trasmissione è dotata della funzione ‘neutro con freno’ (optional) che permette di fermare il trattore e ripartire senza dover utilizzare la frizione con notevoli vantaggi quando si effettuano manovre frequenti e ravvicinate.

L’inserimento della presa di forza, standard alle velocità 540/540 Eco, è ad azionamento elettroidraulico. La dotazione standard per l’allestimento Efficient prevede l’impianto idraulico a tripla pompa da 120 L/min, 4 distributori posteriori elettronici e il comando elettronico del sollevatore posteriore ELC da 3.100 chili. Una pompa da 28 l/min è destinata a sterzo e freni, un’altra da 28 litri l/min è per il sollevatore e la terza da 65 l/min alimenta i 4 distributori posteriori, uno dei quali può essere deviato per azionare il sollevatore anteriore da 1.650 chili. Due distributori sono gestiti tramite le levette fingertips presenti sulla consolle, e due tramite il joystick multifunzione.

La cabina. Spazio a volontà e leve del cambio più comode

Indubbiamente un altro dei punti di forza del Massey Ferguson 3AL 105 è la cabina larga 1,4 metri e con pavimento completamente piatto, che offre un posto di guida spazioso e confortevole. Disposta su 4 silent block, ha dimensioni interne che permettono la presenza di un secondo sedile per l’istruttore e un posizionamento più razionale delle leve del cambio, sia quella delle gamme in basso sulla destra del sedile, sia soprattutto qualla delle marce, più arretrata rispetto agli altri modelli e dunque più facile da raggiungere senza doversi piegare in avanti.

La leva del cambio ha anche un nuovo azionamento via cavo che rende le cambiate più fluide. I componenti dell’aria condizionata sono ora sotto al sedile e non più nell’intercapedine del tettuccio, così da avere una posizione di guida più alta e una visibilità migliore senza variare l’altezza complessiva del trattore. Anche il motore del tergicristallo situato sul tetto aumenta la visibilità senza incidere sull’altezza complessiva della cabina.

Caratteristica distintiva del pacchetto Efficient è il joystick multifunzione posizionato sulla consolle alla destra del bracciolo, che permette di gestire le mezze marce idrauliche, l’inversione di marcia (è comunque presente anche l’inversore al volante) e due distributori. Col joystick è possibile anche azionare meccanicamente un eventuale caricatore: sollevamento, abbassamento, riempimento benna e scarico sono le 4 funzioni eseguibili anche in maniera combinata.

Il cruscotto rinnovato nel design permette di visionare in modo chiaro le informazioni sullo stato del trattore. Il terminale Trimble per la guida satellitare parallela è stato invece un’aggiunta aftermarket, ma come sappiamo l’azienda di dispositivi per l’agricoltura di precisione è stata ora acquisita da Agco e non è detto che in futuro non potrà essere inserita tra gli optional una soluzione ad hoc anche per questa categoria di trattori.

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