Pöttinger, il fatturato torna a crescere e raggiunge quota 485 mln €
Il costruttore di attrezzature ha pubblicato i dati relativi all'anno finanziario 2025/2026. Bene la divisione dedicata alla fienagione
Un risultato complessivo soddisfacente, alla luce di un quadro di mercato che, per l’agromeccanica globale, resta comunque complesso. Può essere letto in quest’ottica l’anno finanziario che si è appena concluso per Pöttinger. Lo specialista austriaco nell’anno finanziario 2025/26 ha messo a segno un fatturato di 485 milioni di euro, con un aumento del 5 per cento rispetto ai 461 milioni di euro dell’anno precedente. Si tratta di una prima importante inversione di tendenza, dopo l’anno record 2022/23 quando era stato raggiunto il fatturato di 641 milioni di euro.
A spiccare l’andamento della divisione dedicata alle tecnologie e agli attrezzi per la fienagione. Le quote di mercato si mantengono su livelli elevati e sono addirittura aumentate nei settori delle macchine per la fienagione e dei carri autocaricanti. Con una quota di esportazioni che da molti anni si attesta stabilmente al 90%, Francia e Germania figurano tra i mercati di esportazione più importanti. Indipendentemente da ciò, in Austria, il mercato interno di fondamentale importanza per l’azienda, è stata registrata una crescita superiore alla media rispetto all’anno precedente.

Pöttinger, l’andamento societario e operativo nel 2025/2026
Il numero dei dipendenti rimane stabile: sono oltre 2.100 (in calo dell’1% rispetto all’anno precedente), che rappresentano 37 nazionalità diverse. 1.173 lavorano in Austria, circa 407 nella Repubblica Ceca, 208 in Germania, 76 in Italia e i restanti 217 presso le filiali Pöttinger in tutto il mondo. Le sedi in cui vengono prodotte le attrezzature Pöttinger sono cinque.
Due stabilimenti produttivi si trovano in Austria (Grieskirchen e St. Georgen bei Grieskirchen), uno in Germania (Bernburg), uno nella Repubblica Ceca (Vodňany) e uno in Italia (San Vito al Tagliamento). La distribuzione globale è gestita dai concessionari di macchine agricole. Nella nota con i risultati del 2025/2026, lo specialista austriaco ha ribadito l’importanza dei dipendenti dell’azienda, dei partner concessionari e dei fornitori, che lavorano insieme come una squadra per raggiungere un successo condiviso.
L’espansione produttiva e logistica
Grazie al suo centro logistico internazionale per i ricambi a Taufkirchen (Alta Austria) e ai 17 magazzini regionali distribuiti in Europa, America, Asia e Australia, Pöttinger garantisce una fornitura rapida e affidabile di ricambi a lungo termine in tutto il mondo, il che rappresenta un importante fattore di successo per gli agricoltori.
L’ampliamento del centro logistico globale per i ricambi a Taufkirchen assicurerà il mantenimento di questo livello di fornitura anche in futuro. I lavori di costruzione sono iniziati a marzo 2026 e il completamento è previsto per dicembre 2026. Una superficie aggiuntiva di 3.000 m² aumenterà la capacità del magazzino, mentre una quarta corsia nel magazzino automatizzato per i ricambi di piccole dimensioni creerà altri 10.000 posti di stoccaggio. Anche il magazzino pallet è in fase di ampliamento: in futuro ci saranno 17 file invece di dieci.
“Sebbene i mercati rimangano difficili, abbiamo intravisto i primi segnali di stabilizzazione”, ha commentato Gregor Dietachmayr, Portavoce del Consiglio di Amministrazione. “Tuttavia, la situazione è destinata a cambiare a causa della siccità che sta colpendo quasi tutti i paesi europei e del conseguente calo delle rese agricole. La nostra missione è continuare a sostenere i nostri clienti investendo nell’innovazione, nella digitalizzazione e in nuovi prodotti e servizi. Questo costituisce la base per garantire la nostra crescita anche in futuro”.
