Gestire la vegetazione più intricata e complessa comodamente dalla distanza, tenendo sotto controllo l’ambiente circostante e riducendo i rischi. Detto così, potrebbe apparire più complesso del previsto. E invece non lo è. Soprattutto se ad operare è l’ultima novità di casa FAE: il robot cingolato radiocomanato RCU45. Di dimensioni ultracompatte e quindi facilmente trasportabile con qualunque mezzo, è stato sviluppato dalla casa trentina per operare in terreni di difficile accesso o con pendenze elevate.

Questo nuovo modello cingolato FAE è mosso da un motore Yanmar da 44 cv, Common Rail a iniezione elettronica: un sistema propulsivo potente, efficiente nei consumi e conforme alle più stringenti regolamentazioni sulle emissioni. Il sottocarro heavy duty con sistema di tensionamento automatico del cingolo in gomma è progettato per operare nelle condizioni più difficili, garantendo un’alta aderenza anche in presenza di forti pendenze fino a 55°.

FAE RCU45, una catena cinematica efficiente

La doppia trasmissione idrostatica consente di gestire al meglio sia la trazione che le attrezzature. Pompe a pistoni a controllo elettronico, abbinate a una centralina dedicata offrono un sistema tecnologico integrato. Il risultato sono alte prestazioni e affidabilità nel tempo, oltre a una modalità di utilizzo semplice e intuitiva

L’RCU45 è governato da un radiocomando ergonomico con ampio display da 4.3” per gestire al meglio tutte le funzioni del veicolo e della testata, anche grazie a tasti funzione personalizzabili dall’utente. La stabilità della comunicazione è assicurata dalla frequenza di trasmissione a 2,4 GHz.

Attraverso l’App FAE, disponibile per iPhone e smartphone Android, è possibile gestire le diverse impostazioni, nonché movimentare il veicolo in caso di impossibilità di utilizzare il radiocomando, monitorare i dati in tempo reale, effettuare la diagnostica in caso di problematiche e ricevere notifiche relative agli interventi di manutenzione previsti per il veicolo.

Un ecosistema integrabile

L’RCU45 può essere abbinato a due attrezzature FAE dedicate. La trincia forestale BL0/RCU è in grado di triturare rami e legno fino a 10 cm di diametro. Questa testata può contare su un rotore a lame fisse e sulla tecnologia Bite Limiter che permette di ottenere un’alta produttività anche con pochi cavalli a disposizione, grazie al basso assorbimento di potenza.

La testata PML/RCU è invece una trincia a martelli mobili ideale per la triturazione dell’erba e di piccoli arbusti fino a 5 cm di diametro. L’RCU45 può inoltre essere dotato di verricello a controllo elettrico con capacità di traino di 1,1 t. Tra le possibili applicazioni, come accennato in apertura, troviamo interventi presso aree verdi municipali, aree collinari e forestali, linee ferroviarie, linee elettriche, gasdotti e oleodotti, vivai, bordi stradali e autostradali, argini di canali, fiumi o laghi.

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