Gli agricoltori e i contoterzisti italiani possono tirare un sospiro di sollievo. Per presentare le domande relative agli interventi per la sicurezza dei trattori agricoli e forestali, ISMEA ha annunciato che ci sarà tempo infatti fino al 15 dicembre 2026. Dalle sigle di categoria – che avevano raccolto le istanza di numerosi operatori del comparto in tutta Italia – erano infatti emersi diversi proclami per posticipare una scadenza (prevista originariamente per il 15 settembre) che ricadeva in un momento complesso per il comparto.

Durante il periodo estivo gli agricoltori sono impegnati nelle principali lavorazioni stagionali e nell’utilizzo quotidiano dei mezzi, mentre concessionari, rivenditori e officine hanno affrontato una fase di fortissimo lavoro per garantire assistenza e riparazioni alle macchine impegnate nei campi.

Federacma e le altre sigle: bene il posticipo

Ad esultare per la decisione di ISMEA c’è anche Federacma, la sigla nazionale che riunisce i concessionari di macchine agricole, tra le prime a sollevare il problema e a scrivere alle istituzioni per cercare di trovare una quadra intorno alla scadenza del termine sul fondo INAIL da 10 milioni di euro destinato agli interventi di ammodernamento e miglioramento.

Federacma, a suo tempo, aveva evidenziato la necessità di concedere più tempo alle imprese agricole e alla rete dei rivenditori e delle officine per poter conoscere, promuovere e utilizzare pienamente le opportunità offerte dalla misura.

Voglio rivolgere, a nome di tutta Federacma, un ringraziamento particolarmente sentito a ISMEA, al presidente Livio Proietti e al direttore generale Sergio Marchi per la grande sensibilità e la capacità di ascolto dimostrate – dichiara il presidente di Federacma, Andrea Borio –. Abbiamo rappresentato un’esigenza concreta proveniente dagli agricoltori, attraverso la nostra ret,e e abbiamo trovato un interlocutore attento, capace di comprenderne rapidamente le ragioni e di dare una risposta altrettanto tempestiva”.

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