Wacker Neuson, il 2026 inizia col piede giusto: fatturato a quota 591 mln € (+20%)
Il margine EBIT sale al 7,0%, in netto aumento rispetto all'anno precedente. Confermate le previsioni per il 2026. E la regione EMEA fa da traino
“Chi ben comincia è a metà dell’opera”: verrebbe da commentare così il resoconto finanziario del primo trimestre del 2026 di Wacker Neuson. Il gruppo specializzato nella costruzione di macchine operative, attivo anche nel ramo agromeccanico grazie a Kramer, ha quindi riconfermato il trend positivo che già era stato messo in evidenza nella seconda metà del 2025, grazie soprattutto al comparto dei macchinari e delle attrezzature compatte. Ma andiamo con ordine.
Dunque, nel primo trimestre del 2026 il fatturato del gruppo è aumentato significativamente rispetto all’anno precedente attestandosi a quota 591,4 milioni di euro, in aumento del 19,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando erano stati raggiunti i 493,5 milioni di euro. Il risultato operativo ha registrato un andamento ancora più positivo grazie all’aumento del fatturato e al mantenimento dei costi operativi: l’utile al lordo di interessi e imposte (EBIT) è stato pari a 41,5 milioni di euro (contro i 12,1 milioni di euro del primo trimestre 2025), corrispondente a un margine EBIT del 7,0% (contro il 2,5% dello stesso periodo dello scorso anno), con un incremento di 4,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
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Wacker Neuson, l’andamento regione per regione
Il fatturato nella regione EMEA ha registrato un forte aumento del 26,7%, attestandosi a 471,6 milioni di euro (1° trimestre 2025: 372,1 milioni di euro). Il fatturato nelle Americhe è diminuito del 2,3% in termini nominali, attestandosi a 108,0 milioni di euro (contro i 110,5 milioni di euro del 2025); tuttavia, al netto degli effetti valutari, è aumentato del 7,6%. Anche il fatturato nell’Asia-Pacifico è aumentato dell’8,3% a 11,8 milioni di euro (1° trimestre 2025: 10,9 milioni di euro). Mentre il segmento di attività delle attrezzature compatte ha registrato una forte crescita del 40%, il segmento dei servizi ha subito un leggero calo pari al 2,9%. Il segmento delle attrezzature leggere è rimasto sostanzialmente ai livelli dell’anno precedente, con un fatturato pari a 114,2 milioni di euro (1° trimestre 2025: 114,7 milioni di euro)
Tuttavia, il contesto di mercato globale rimane instabile a causa delle tensioni geopolitiche e dell’incertezza economica. Dopo una fase di stagnazione e correzione durata due anni, il Consiglio di Amministrazione conferma le previsioni relative a una leggera ripresa del mercato nel corso del 2026. I fattori determinanti per la ripresa dell’attività operativa sono gli impulsi positivi provenienti dalle infrastrutture europee e dai programmi di ammodernamento, nonché la domanda solida in Nord America, nonostante i dazi statunitensi. Il Gruppo Wacker Neuson prevede quindi un moderato aumento del fatturato e un miglioramento del margine EBIT rispetto all’esercizio 2025.
«La marcata ripresa nei nostri principali mercati europei, unitamente all’aumento della domanda delle nostre macchine compatte, ci consentono di iniziare il 2026 con slancio. Inoltre, siamo riusciti ad attuare le misure di efficienza previste e ad aumentare ancora una volta la nostra redditività. Guardiamo con fiducia al resto dell’anno e confermiamo le nostre previsioni per l’esercizio in corso». Questo il commento di Karl Tragl, presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo Wacker Neuson.
