La Tenuta di Nozzole sarà l’incantevole cornice dell’evento italiano più importante tra quelli dedicati alle tecnologie e ai macchinari per la viticoltura. Le porte di Enovitis in campo 2026 si sono aperte proprio oggi, 17 giugno. Fino a domani la rassegna itinerante organizzata da Unione Italiana Vini, giunta alla ventesima edizione, ospiterà la crème de la crème del comparto. Saranno infatti 161 i marchi presenti all’edizione 2026, e centinaia i mezzi esposti, tra attrezzi, trattori e tecnologie per la viticoltura.

Quest’anno per la prima volta Enovitis approda nel cuore del Chianti Classico, ospite della famiglia Folonari presso la Tenuta di Nozzole a Greve in Chianti, in provincia di Firenze. Riflettori puntati dunque sulla tecnologia applicata, dalla robotica all’elettrificazione, dall’agricoltura digitale alla gestione sostenibile del suolo e della chioma, fino ai biostimolanti, agli agrofarmaci e ai materiali per l’impianto del vigneto, per un’esperienza immersiva tra i filari pensata per viticoltori, agronomi, enologi e operatori del settore.

Da vent’anni Enovitis in campo rappresenta il punto di incontro tra innovazione tecnologica e viticoltura – ha dichiarato il segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti –. Un appuntamento che consente alle aziende di confrontarsi direttamente sul campo, osservando le soluzioni in azione e dialogando con chi sviluppa le tecnologie che stanno trasformando il lavoro in vigneto. La scelta del Chianti Classico per questa edizione testimonia la volontà di valorizzare territori simbolo dell’eccellenza vitivinicola italiana”.

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Enovitis in campo, il programma della prima giornata

Si parte mercoledì (17 giugno, ore 11) con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione, seguita dalla premiazione dell’Innovation Challenge Enovitis in campo 2026. Nel corso delle due giornate si alterneranno approfondimenti dedicati a ricerca, sicurezza, produttività, digitalizzazione, difesa fitosanitaria e biostimolanti, accanto alle tradizionali prove dinamiche in vigneto.

Nel pomeriggio del 17 giugno spazio ai temi della ricerca e dell’innovazione agronomica con l’incontro “Il futuro nasce in campo: ricerca, sicurezza e produttività”, promosso dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, e con l’approfondimento dedicato ai progetti di agricoltura digitale AgriCam e IN-VITE, a cura di Ixem Labs Politecnico di Torino. La prima giornata si chiuderà con la presentazione dei nuovi trattori John Deere serie 5EN a cura di PM&B.

Il secondo giorno

Il programma proseguirà giovedì 18 giugno con una sessione dedicata alle strategie e alle innovazioni fitosanitarie per la gestione delle tignole della vite, promossa da Certis Belchim BV, seguita dagli approfondimenti sugli strumenti di intelligenza artificiale e automazione curati da Cobo. Spazio inoltre alle più recenti innovazioni nel campo dei biostimolanti con l’incontro “X-PLANT: dalla fisiologia della vite alla qualità del vino”, un workshop dedicato alla scoperta della gamma lieviti inattivati a cura di VasonGroup e, in chiusura, alla presentazione di Yukon, la soluzione sviluppata da UPL Italia all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza operativa.

Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, il segmento “Vigneto” – che comprende agrofarmaci, fertilizzanti, impianti e meccanizzazione – rappresenta in Italia un comparto da circa 2 miliardi di euro di fatturato annuo, con oltre 10.000 addetti impiegati lungo la filiera. Un settore strategico che trova in Enovitis in campo il principale appuntamento nazionale dedicato all’innovazione tecnologica applicata alla viticoltura.

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