Conoscenza dei materiali, creazione di valore duraturo per i clienti e comprensione più profonda degli utilizzi specifici dei prodotti. Sono questi i tre capisaldi che hanno guidato Michelin nella riorganizzazione del portafoglio di marchi delle proprie attività off-road.

L’ambizione del Gruppo è diventare un punto di riferimento nel comparto, offrendo soluzioni complete, innovative e sostenibili, grazie a marchi forti e complementari, che hanno le loro fondamenta in una profonda conoscenza dei materiali compositi polimerici.

Michelin, novità per i cingoli

In ambito agricolo la nuova strategia del costruttore ha portato a un’importante conseguenza. A partire da settembre 2026, i cingoli precedentemente commercializzati con il marchio Camso – acquisito nel 2018 – saranno commercializzati con il nome MICHELIN BIBTRACK. L’intento del gruppo è quello di offrire soluzioni di trazione, distribuzione del carico e durata in linea con le priorità del comparto e dei (potenti) mezzi che utilizzano queste tecnologie. Il che, tradotto, signifia produttività, compattamento del suolo e prestazioni costanti nel tempo.

Il termine BIB richiama una storia di innovazione iniziata negli anni Ottanta, attraverso gamme iconiche come AGRIBIB, AXIOBIB, YIELDBIB ed EVOBIB. I sistemi CTS e TTS, invece, adotteranno il marchio Michelin senza cambiare denominazione. Questa operazione di rebranding mira a semplificare l’esperienza del cliente e si inserisce in una visione di lungo periodo, senza comportare modifiche ai prodotti, alle prestazioni o ai processi produttivi.

Michelin ha ridefinito il proprio portafoglio di marchi per offrire maggiore coerenza a clienti e partner anche nel settore della movimentazione dei materiali. Le ruote industriali e i pneumatici precedentemente commercializzati con il marchio Solideal by Camso passano a Solideal by MICHELIN.

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