La Baulatrice BXC di Oliver Agro è progettata specificamente per mantenere costante nel tempo la conformazione della ceppaia, essendo in grado di intervenire in modo efficace sia nella creazione del colmo sia nelle operazioni di pulizia e ripristino del baule. La BXC consente l’accumulo progressivo del terreno attorno alle talee, creando un colmo ben strutturato che favorisce il corretto sviluppo del materiale vegetale e limita il rischio di deformazioni o scarti.

L’azione di rincalzatura svolta dalle coclee permette di mantenere le talee in posizione verticale durante la crescita, aspetto particolarmente importante nella produzione di portainnesti e materiale vivaistico di qualità. Composta da una robusta struttura saldata portante, la BXC è sostenuta e trainata dalla trattrice e dispone di ruote direzionali montate su gambe dotate di cilindri idraulici, attraverso i quali l’operatore può regolare con precisione la profondità di lavoro dei vari organi operativi.

Con la presenza di un trattorista e di un addetto al controllo, è garantita elevata precisione operativa anche nelle lavorazioni più delicate.

Oliver Agro, tutto per le lavorazioni in campo

Una regolazione manuale supplementare consente inoltre di adattare la distanza tra le ruote alle differenti configurazioni di impianto. Due vomeri contrapposti convogliano il terreno verso il centro della fila per creare il colmo grezzo del baule. La distanza tra i vomeri è regolabile idraulicamente tramite due cilindri centrali opposti, soluzione che permette di adattare rapidamente la macchina alle diverse larghezze di ceppaia e alle condizioni del terreno.

A completare il sistema intervengono due coclee rotanti azionate da motori idraulici, che durante la prima fase di lavoro spingono il terreno verso l’alto, creando la baulatura necessaria e consolidando il colmo attorno alle talee, e successivamente, sfruttando l’inversione del senso di rotazione spingono il terreno verso il basso ed esercitano un’azione meccanica che strappa le infestanti presenti sul colmo, depositandole successivamente alla base del solco.

Una volta terminata la pulizia, la macchina può ripristinare rapidamente la conformazione originaria del colmo invertendo nuovamente il moto delle coclee. Invertendo il verso dei vomeri, la macchina può operare come scalzatore, facilitando il successivo intervento della scavapiante TXC durante il taglio dei portainnesti. In questo modo la BXC non si limita alla sola formazione del baule, ma diventa parte integrante di un processo di gestione completo della ceppaia.

Tutte le funzioni operative vengono gestite da una postazione di lavoro con seduta dedicata, dalla quale l’operatore può controllare in modo preciso i vari movimenti della macchina durante le diverse fasi di lavorazione. L’impiego della BXC richiede normalmente la presenza di un trattorista e di un addetto al controllo

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