In linea con le pressanti richiesti degli agricoltori e delle sigle di settore, il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (MiPAAF) ha annunciato la proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande della PAC da parte delle imprese al 15 giugno 2022. La proroga, vista l’intesa raggiunta l’11 maggio in Conferenza Stato-Regioni, è stata direttamente firmata dal ministro Stefano Patuanelli (ora impegnato al G7 di Stoccarda, in cui si sono riuniti i ministri dell’agricoltura dei paesi membri per discutere di sicurezza alimentare e sostenibilità, alla luce del perdurare della crisi ucraina).

Il provvedimento sulla PAC, come ribadito dal Mipaaf, si riferisce alla domanda unica e alle domande a superficie dello sviluppo rurale. La proroga è stata decisa in considerazione delle esigenze e delle osservazioni emerse nel corso del confronto istituzionale con gli attori coinvolti nella misura. I nuovi termini permettono infatti alle aziende agricole di beneficiare degli strumenti della PAC senza rischiare sanzioni per la presentazione in ritardo delle relative istanze.

Nel frattempo, al di là della proroga per la presentazione delle domande per gli aiuti dell’annualità in corso, Coldiretti, in una missiva inviata alle maggiori associazioni agricole europee, ha paventato la possibilità di rimandare l’entrata in vigore della prossima PAC (2023-2027) di un anno, al 2024.

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