Tempo V, Väderstad aggiorna le sue semine di precisione per la prossima stagione
Più precisione e un occhio di riguardo per le applicazioni a rateo variabile: il costruttore svedese cala le novità per i modelli da 6 a 12 file
Per il Model Year 2027, il costruttore svedese Väderstad introduce una serie di aggiornamenti alla famiglia di seminatrici di precisione Tempo V 6-12, in abbinamento alla tramoggia frontale FH 2200. Le novità riguardano soprattutto la gestione della concimazione, la visibilità dell’operatore e la semplicità di allestimento della macchina. L’intervento più significativo interessa la tramoggia frontale FH 2200, che sarà ora disponibile con quattro dosatori Fenix III.
Questa configurazione consente di gestire la distribuzione del fertilizzante tramite controllo di sezione su quattro zone indipendenti e di applicare dosaggi variabili in funzione delle condizioni del terreno. L’obiettivo è aumentare la precisione agronomica, riducendo le sovrapposizioni in capezzagna e ottimizzando l’impiego dei fertilizzanti. Accanto all’aggiornamento del sistema di dosaggio, Väderstad ha completamente riprogettato il percorso delle tubazioni che collegano la tramoggia frontale alla seminatrice.

Nella configurazione precedente i tubi scorrevano lateralmente al trattore, limitando in parte la visuale dell’operatore dalla cabina. Con il nuovo allestimento, i quattro tubi di trasporto del fertilizzante passano invece sotto il trattore, migliorando la visibilità e conferendo all’insieme trattore-seminatrice un aspetto più ordinato e integrato. Anche la parte posteriore della macchina è stata oggetto di una revisione. La precedente testa di distribuzione rialzata è stata sostituita da quattro distributori collocati più vicino al telaio della seminatrice.
Questa soluzione contribuisce a rendere la distribuzione più uniforme, semplifica le operazioni di montaggio e riduce gli ingombri complessivi della macchina. La nuova disposizione delle tubazioni e dei distributori offre inoltre un vantaggio funzionale importante: il percorso del fertilizzante risulta più corto e lineare, riducendo sensibilmente il tempo di ritardo tra la variazione del dosaggio impostata e l’effettiva distribuzione in campo. Un aspetto particolarmente rilevante nelle applicazioni a rateo variabile, dove la rapidità di risposta del sistema contribuisce ad aumentare ulteriormente la precisione operativa.

