Dopo Mumbay, Milano, e Roma, quest’anno il prestigioso evento ‘Let the challenge begin’ che apre ufficialmente le danze del Tractor of the year 2027 si è svolto a Napoli dal 23 al 25 giugno. Una tre giorni serratissima in cui si sono dati appuntamento diciotto brand per presentare alla giuria internazionale ben 23 nuove proposte in vista della premiazione di novembre che si terrà nel giorno di apertura di Eima International.

Presenti all’appello Fendt, Landini, Tafe, Agricobots, New holland, Bcs, Black Shire, Massey Ferguson, Case IH, Steyr, Solis, Aebi, Agxeed, Zoomlion, Claas, Antonio Carraro, Valtra e Tümosan. Un parterre davvero ricco e variegato comprendente anche nuovi e motivati brand asiatici che ambiscono ai mercati europei e, per la prima volta, anche i costruttori dei robot in lizza per il TotyBot.

Tractor of the Year 2027, il compito della giuria

Pubblico privilegiato, come sempre, i 26 giornalisti componenti la giuria che avranno l’arduo compito nei prossimi mesi di decretare i vincitori delle sei catgorie: HighPower, dedicata ai trattori oltre i 300 cavalli, destinati alle lavorazioni più impegnative; MidPower, riservata alla fascia compresa tra 150 e 280 cavalli, che premia la versatilità e l’efficienza richieste da un’ampia gamma di applicazioni agricole.

E poi, ancora, Utility, dedicata ai trattori compatti e polivalenti da 70 a 150 cavalli, sempre più importanti nelle aziende multifunzionali; Specialized, che valorizza le macchine sviluppate per vigneti, frutteti e altri impieghi specialistici; TotYBot, che mette in evidenza le tecnologie autonome che stanno trasformando le pratiche agricole e Sustainable TotY, che premia le innovazioni più significative nel campo della sostenibilità ambientale e dell’efficienza operativa.

Dopo l’evento inaugurale di Napoli, il processo di valutazione proseguirà dunque per tutta l’estate e l’autunno con la raccolta e l’analisi di ulteriori informazioni tecniche, esperienze sul campo e dati operativi.

Alcuni tra i trattori finalisti di questa edizione non possono estere ancora svelati poichè saranno presentati ufficialmente al grande pubblico nei prossimi mesi se non direttamente a Eima international, ma qualche anticipazione possiamo darla.

I trattori finalisti

Nella categoria HighPower si sfideranno: Fendt, Steyr (6440 Cervus Cvt), Zoomlion (DV3504) e Claas (Axion 8.290 Cmatic). Quattro anche i MidPower in gara: Massey Ferguson, Valtra, New Holland (T7.270 Methane Power) e Case IH (Puma 185 ActiveDrive 8). Per il Toty Utility sono invece sei i candidati: Fendt (314 Vario), Landini (6-145 RS), Solis (90), Claas (Arion 4), Tümosan (81.110Evo) e Massey Ferguson (5S.145 Dyna-VT).

Sei pure gli specializzati: Tafe (6065 Cab), Bcs (Volcan 85), Solis (90 NT), Aebi (TT 212), Claas (Nexos 2.120 Cmatic), Antonio Carraro ( TGF 7600 Infinity). Infine nella sezione TotyBot figurano in lizza Agricobots (Automatika ATK 1600), Black Shire (RC 3075) e AgXeed (AgBot T2). Tutte le fasi aggiornate del Tractor of the year possono essere seguite sul sito www.tractoroftheyear.org e sui canali social del TOTY.

In primo piano

Fendt 832 Vario, la prova in campo [VIDEO]

Presso l'Azienda Agricola Fornaci, nel pavese, abbiamo avuto modo di provare uno dei trattori più apprezzati dagli agricoltori europei. Che torna in grande stile. Ecco i suoi segreti

Carraro, impresa e cultura di un gruppo globale – Ep.1

Dall'headquarters di Campodarsego, dove vengono prodotti gli assali e le trasmissioni, a Rovigo, dove vengono assemblati i trattori specializzati. Fino agli altri impianti in tutto il mondo. Un viaggio di un gruppo che è diventato globale. Ecco il video

Articoli correlati