Terremoto industriale nelle campagne dell’Est Ticino, a pochi chilometri da Milano. BCS, storica azienda di trattori e motofalciatrici (di cui fanno parte anche Ferrari e Pasquali), sarebbe a un passo dal fallimento. I dipendenti e i sindacati hanno scioperato a Abbiategrasso proprio oggi, 21 maggio, per lanciare un grido di allarme alle istituzioni. Le sigle sindacali hanno poi organizzato un corteo di protesta per le vie del centro cittadino. Il tutto mentre la scadenza del concordato preventivo, fissata per il prossimo 3 giugno, si fa sempre più vicina.

Secondo le sigle sindacali dei metalmeccanici Fiom Cgil e Fim Cisl, qualora non dovesse venire prorogata la data di scadenza del concordato preventivo da parte delle istituzioni, le conseguenze potrebbero diventare pesantissime. Non solo per gli oltre 500 dipendenti che attualmente sono impiegati presso gli stabilimenti di Abbiategrasso e Cusago (entrambi nel milanese) ma anche per l’intero indotto della zona, in cui quello di BCS è rimasto l’unico polo industriale di rilievo nazionale.

Ed è proprio per questo che è stata richiesta l’apertura di urgentissimo tavolo negoziale con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), la proprietà e le istituzioni locali. In modo da ottenere non solo la proroga delle tempistiche della procedura del concordato preventivo, ma anche di valutare l’attivazione di strumenti eccezionali (sul tavolo c’è anche il golden power) per tutelare l’esistenza di una storica impresa italiana, fondamentale per lo sviluppo del territorio dell’Est Ticino. E non solo.

Al corteo hanno preso parte anche alcuni esponenti lombardi del Partito Democratico, che hanno esortato, insieme ai sindacati, il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana affinché scriva con urgenza al Mimit per sollecitare l’apertura di un tavolo di crisi. Lo spettro del fallimento, infatti, potrebbe riversarsi su tutto l’indotto locale. In assenza di segnali concreti, i dipendenti e i sindacati, hanno già ribadito che il presidio fuori dai cancelli di Abbiategrasso potrebbe proseguire.

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