Nel panorama agricolo attuale, caratterizzato da macchine sempre più sofisticate e costose, la canadese Bearco Machinery propone una filosofia diametralmente opposta. L’azienda di Bowden, nella provincia dell’Alberta, ha infatti avviato la produzione della nuova gamma di trattori Ursa Ag, composta da tre modelli da 150 a 260 cavalli progettati all’insegna della semplicità costruttiva, della facilità di manutenzione e del contenimento dei costi.

L’idea nasce dal fondatore Doug Wilson, convinto che i trattori moderni siano diventati troppo costosi sia da acquistare sia da riparare, soprattutto a causa della crescente presenza di elettronica. Per questo motivo i nuovi Ursa Ag adottano una soluzione tecnica volutamente essenziale: distributori idraulici azionati meccanicamente, comandi collegati tramite cavi Bowden e un’impostazione generale che privilegia robustezza e riparabilità. L’unica concessione al comfort è rappresentata dal sedile pneumatico, mentre la cabina mantiene un’impostazione molto semplice.

Bearco Machinery assalta il segmento di mercato dei trattori low-budget

Inoltre, per mantenere bassi i costi di produzione, i motori sono rigenerati. La gamma comprende l’Ursa Ag 150 e l’Ursa Ag 180, equipaggiati con motore Cummins a sei cilindri da 5,9 litri capace di erogare rispettivamente 150 e 180 cavalli. Entrambi i modelli hanno una massa di 6 tonnellate, una lunghezza di 5,25 metri e un passo di 2,70 metri.

Al vertice della serie si colloca l’Ursa Ag 260, che adotta un motore Cummins da 8,3 litri e 260 cavalli, anch’esso dotato di pompa di iniezione meccanica. Il trattore utilizza inoltre un assale anteriore Carraro, pesa 8,6 tonnellate e raggiunge una lunghezza complessiva di 5,66 metri.

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