Best, le nuove trinciatrici di Orizzonti. Per trattori con potenze tra 70 e 120 cv
Robusti e col portellone posteriore ad apertura idraulica, i nuovi modelli sono più produttivi e versatili
La nuova serie di trinciatrici semi-forestali posteriori Best di Orizzonti è progettata per affrontare lavorazioni impegnative, su residui di potatura anche consistenti, grazie a una costruzione solida e soluzioni tecniche che garantiscono produttività elevata in condizioni gravose. A partire dalla cassa da 12 mm, abbinata a una lamiera interna anti-usura in Hardox, a cui si aggiungono mazze da 2,8 kg e supporti dentati con perno di fissaggio ad alta resistenza, elementi che permettono di lavorare con efficacia e affidabilità su legno di diametro fino a 15 centimetri.

Caratteristica chiave delle Best è il portellone posteriore apribile idraulicamente, che consente l’ingresso di grandi volumi di materiale direttamente nella camera di lavoro. Questo permette di eseguire il lavoro in un’unica passata, dove altre macchine richiederebbero almeno due interventi. La presenza dei controcoltelli interni contribuisce ulteriormente alla qualità della trinciatura, migliorando la sminuzzatura del materiale e favorendo una distribuzione uniforme dei residui sul terreno.

La gamma comprende diversi modelli, con larghezze di lavoro variabili e potenze richieste comprese indicativamente tra 70 e 120 cavalli, così da adattarsi a differenti contesti aziendali e tipologie di trattore. Nonostante le dimensioni e la robustezza, le macchine mantengono una buona versatilità operativa, risultando adatte sia all’impiego agricolo tradizionale sia a interventi più impegnativi di tipo semi-forestale.
