Hardi, più capacità e controllo. Le nuove irroratrici portate NK
La capacità arriva a toccare i 1.000 litri. Presente anche il controllo EVC a tre sezioni dalla cabina
La nuova generazione di irroratrici portate NK di Hardi viene proposta con serbatoi da 600, 800 e, per la prima volta, 1.000 litri, abbinati alla barra MB da 10 o 12 metri. La novità principale è proprio l’introduzione della versione da 1.000 litri, che consente di ridurre la frequenza dei rifornimenti. Il serbatoio, realizzato in polietilene ad alta resistenza, presenta un pozzetto profondo per favorire lo svuotamento completo ed è affiancato di serie da un serbatoio per il risciacquo da 72 o 110 litri.
Il telaio verniciato a polvere è stato progettato per mantenere il baricentro basso e la massa il più possibile vicina al trattore. La barra MB, a ripiegamento manuale, dispone di sospensione a trapezio per migliorarne la stabilità durante il lavoro e di protezioni terminali a sgancio regolabile, che consentono alle estremità di arretrare in caso di urto con un ostacolo. In alternativa al montaggio diretto sul telaio è disponibile un sollevatore idraulico con telaio ad H, che permette di regolare dalla cabina l’altezza di lavoro.
Nuova anche la pompa a membrana Hardi 364, con portata di 140 l/min, del tipo autoadescante, con carter lubrificato a grasso e membrane e valvole resistenti agli agenti chimici, che può essere sottoposta a manutenzione senza utensili speciali. Un ulteriore passo avanti riguarda i comandi. L’unità EVC a tre sezioni permette di attivare e disattivare dalla cabina le diverse porzioni della barra, agevolando in particolare le operazioni a fine campo.
Il sistema Hardi-Matic mantiene costante la dose distribuita al variare del regime della presa di forza, mentre la filtrazione è affidata a un filtro di aspirazione integrato e a tre filtri in pressione, uno per ciascuna sezione. Completano l’allestimento i portaugelli antigoccia Triplet Snap-Fit e la compatibilità con l’intera gamma di ugelli Hardi.
