Nonostante le turbolenze che hanno investito il comparto agromeccanico e energetico globale nel 2026, Kubota chiude il primo semestre 2026 con risultati in forte crescita, sostenuti soprattutto dal comparto Farm & Industrial Machinery, che comprende macchine agricole, prodotti per l’agricoltura, motori e macchine per le costruzioni. Nei primi sei mesi dell’anno il fatturato consolidato del Gruppo ha raggiunto 1.690,3 miliardi di yen, pari a circa 9,1 miliardi di euro, in aumento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l’utile operativo è salito del 64,7%, a 235,6 miliardi di yen.

Il segmento Farm & Industrial Machinery ha generato ricavi per 1.496,9 miliardi di yen, pari all’88,6% del fatturato consolidato, con una crescita del 18,1%. Sul mercato giapponese i ricavi del comparto sono aumentati del 13,1%, grazie soprattutto alle maggiori vendite di macchine agricole e motori, mentre sui mercati esteri l’incremento è stato del 18,9%. L’utile operativo del segmento è cresciuto del 56,4%, raggiungendo 212,2 miliardi di yen. Guardando più specificamente al business agricolo, macchine agricole e motori hanno sviluppato ricavi per 1.125,4 miliardi di yen, il 13,1% in più rispetto al primo semestre 2025.

La crescita ha interessato sia il mercato interno (+14,7%) sia soprattutto le attività internazionali, che hanno raggiunto 944,4 miliardi di yen, con un incremento del 12,8%. Lo scenario dei principali mercati agricoli rimane tuttavia differenziato. In Nord America la domanda di trattori destinati all’agricoltura ha rallentato, mentre in Europa è rimasto sostanzialmente sui livelli dell’anno precedente. Alla luce dei risultati del semestre, Kubota ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero 2026: il Gruppo punta ora a ricavi per 3.280 miliardi di yen (più di 18 mld €) e a un utile operativo di 400 miliardi (oltre 2 mld €), rispettivamente 130 e 100 miliardi di yen in più rispetto alle precedenti stime.

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