Merlo rinnova il sollevatore telescopico TF38-42. E fa il punto sulle strategie industriali
Novità anche per la gamma di trattori forestali TreEmme e per i modelli construction ROTO. Il punto alla due giorni organizzata presso il polo di San Defendente di Cervasca
Un percorso che procede spedito verso gli obiettivi prefissati, in un contesto generale che resta complicato ma che, in fondo, non ha minato lo spirito innovativo che da sempre caratterizza un brand che ha scritto la storia dei sollevatori telescopici e delle macchine industriali nel nostro Paese. Si è presentata così Merlo alla due giorni che ha organizzato presso il quartier generale di San Defendente di Cervasca, nel cuneese. Un momento importante, che non solo è servito per fare il punto sulle strategie e sull’organizzazione aziendale, ma anche per svelare alla stampa le ultime novità di prodotto.
A spiccare, senza dubbio, sono gli aggiornamenti per il sollevatore telescopico TF38-42, destinata ad applicazioni agricole, zootecniche, industriali e di movimentazione materiali. Il restyling coinvolge telaio, cabina, impianto idraulico, sistema elettrico, gestione attrezzi e funzioni di sicurezza. Il passo macchina è stato aumentato per migliorare compatibilità e stabilità, mentre i nuovi parafanghi in acciaio garantiscono maggiore protezione contro fango e detriti.
La gamma è allestita con motorizzazione Stage V da 136 CV disposta longitudinalmente. Il modulo del telaio che ospita il motore prevede molteplici aperture per agevolare la manutenzione durante la vita della macchina. Allo stesso modo anche l’accesso alle componenti idrauliche è stato agevolato con nuove aperture.

Infine il circuito idraulico viene ora aggiornato con un nuovo distributore MH01 prodotto internamente allo stabilimento Merlo. La cabina introduce la griglia FOPS SafeView, una migliore visibilità superiore, nuovi silent-block per ridurre rumore e vibrazioni e la soluzione Merlo SafeStep, pensata per rendere l’accesso più sicuro e naturale.
La gamma TF38-42 introduce nuove funzioni operative dedicate alla zona franca e denominata SafePlus. Questa permette di realizzare operazioni più fluide durante lo scavo. Il sistema di pesatura (manuale o automatico) è ora evoluto consentendo una discretizzazione di 10kg, mentre la gestione delle attrezzature non riconosciute consente di ampliare la versatilità della macchina permettendo di memorizzare attrezzature non riconosciute in automatico assicurando operatività in completa sicurezza.
Merlo, novità su tutte le linee
Le novità hanno interessato anche la gamma ROTO, la famiglia di sollevatori telescopici rotativi progettata per sollevamento, movimentazione e lavoro in quota. L’evoluzione coinvolge tutti i segmenti della gamma, dai modelli dai 16 ai 35 metri, con aggiornamenti strutturali, idraulici ed elettronici.
Spazio, poi, alla divisione TreEmme del Gruppo Merlo, che ha presentato la Gamma 2026, composta dai trattori forestali porta-attrezzi MM250X e MM350X e dal trattore multifunzione MM170RM per la manutenzione stradale. I modelli MM250X e MM350X sono progettati per applicazioni forestali e attrezzature ad alta richiesta idraulica, con struttura in acciaio altoresistente, fondo blindato, trasmissione idrostatica e motori Deutz Stage V / EPA Tier IV.
Il modello MM170RM amplia l’offerta per sfalcio e manutenzione stradale, con predisposizione per attrezzature frontali, posteriori e laterali. La nuova gamma TreEmme conferma l’approccio specialistico del Gruppo Merlo: macchine robuste, configurabili e pensate per impieghi ad alta produttività.

Persone, prodotto e produzione: i tre pilastri della strategia di Merlo
Le persone rappresentano il primo motore della crescita, attraverso formazione, valorizzazione dei talenti e rafforzamento della cultura aziendale. Il prodotto resta il terreno dell’innovazione, con soluzioni pensate per anticipare le esigenze dei clienti. La produzione, infine, continua a essere un asset strategico, grazie a tecnologie industriali evolute e sviluppate su misura.
In questo percorso si inserisce anche il CFRM – Centro di Formazione e Ricerca Merlo, nato nel 2005 e oggi punto di riferimento per formazione, testing, prove pratiche, omologazioni e visite di stabilimento. Data l’importanza, soprattutto sul territorio, il CFRM è al centro dei prossimi investimenti, l’obiettivo è la realizzazione di una vera e propria accademia, si chiamerà MerloAcademy.

Con la sede centrale in Italia e otto filiali all’estero in Francia, Regno Unito, Spagna, Germania, Polonia, Australia, Stati Uniti e Irlanda, Merlo consolida la propria presenza sui principali mercati internazionali. Dal 2021 al 2025 il Gruppo ha registrato una crescita del fatturato del 29% e conferma una quota di mercato del 12,7% in Europa e dell’8,6% a livello mondiale. L’azienda è inoltre market leader in mercati chiave come Italia, Canada, Svezia e Finlandia.
“Merlo non è solo il nostro marchio, ma il nome della famiglia che da oltre sessant’anni guida l’azienda. Questa identità ci permette di guardare al futuro con una visione di lungo periodo, investendo in persone, prodotto e produzione per continuare a innovare e generare valore”, sottolinea Paolo Merlo, Presidente e CEO.
