Tümosan 81 Evo, l’outsider turco. Il trattore finalista al TOTY 2027
Con la serie 81 Evo Tümosan apre una nuova fase, puntando su efficienza ai bassi regimi, comfort dell’operatore e un’architettura elettronica già pronta per le applicazioni smart farming. Ecco le caratteristiche
Con la serie 81 Evo, il costruttore turco Tümosan si presenta per la prima volta tra i finalisti del Tractor of the Year 2027 nella categoria Utility, proponendo un progetto completamente rinnovato che punta a coniugare semplicità costruttiva, comfort, efficienza e predisposizione alle future tecnologie dell’agricoltura digitale. Più che un semplice aggiornamento, l’81 Evo rappresenta il primo tassello di una nuova filosofia progettuale destinata a caratterizzare la prossima generazione di trattori del marchio a partire dalle motorizzazioni Stage V prodotte in casa.
Fondata nel 1976, Tümosan è uno dei principali costruttori industriali della Turchia. L’azienda produce trattori, motori diesel e gruppi elettrogeni nel grande stabilimento di Konya, sviluppato su un’area di oltre 220 campi da calcio. Con una capacità produttiva dichiarata di 45.000 trattori e 75.000 motori all’anno, oltre cento ingegneri impegnati nella ricerca e sviluppo ed esportazioni in oltre venti Paesi, il costruttore punta a rafforzare la propria presenza anche sui mercati internazionali.

Tümosan, la meccanica del trattore finalista
Il modello candidato è il 81.110 Evo, equipaggiato con un quattro cilindri turbodiesel di 3,9 litri conforme allo Stage V, capace di sviluppare 105 cavalli e una coppia massima di 450 Nm, disponibile già tra 1.500 e 1.600 giri/min. La filosofia del progetto è quella del low rpm, ovvero ottenere la massima produttività mantenendo il motore a regimi contenuti, con benefici dichiarati in termini di consumi, rumorosità e comfort operativo. Il trattore raggiunge infatti i 40 km/h a circa 1.800 giri/min, mentre l’intervallo di manutenzione arriva fino a 500 ore dopo il primo tagliando.
La trasmissione è made in italy, ovvero la Carraro T-100 Evo HD meccanica con Power Shuttle e Power Hi-Lo, dotata di 30 rapporti in avanti e 15 in retro. Il cambio consente dunque l’inversione idraulica del senso di marcia e due marce sotto carico, offrendo velocità comprese tra 0,57 e 40 km/h, con disponibilità del superriduttore su richiesta.
Ben dimensionato per la categoria anche l’impianto idraulico a centro aperto che dispone di una pompa da 48 l/min, affiancata da un’altra pompa dedicata allo sterzo da 23,6 l/min, tre distributori posteriori meccanici e sollevatore elettronico con capacità massima di 3.387 chili alle rotule. La presa di forza, ad azionamento elettroidraulico, è disponibile di serie nelle modalità 540 e 540E, con possibilità del regime a 1.000 giri/min.

Cabina nuova di zecca
Uno degli aspetti maggiormente sviluppati riguarda il posto guida. La nuova cabina, con volume interno di 1,9 m³, offre un livello di rumorosità dichiarato di 78,9 dB, sedile pneumatico, climatizzazione, quadro strumenti digitale, memoria elettronica dei regimi motore e una disposizione dei comandi sufficientemente ergonomica.
Dal punto di vista dimensionale, il trattore misura 4.900 mm di lunghezza, con passo di 2.515 mm, peso a vuoto di 4.350 kg e raggio di sterzata di appena 3,7 metri, caratteristiche che gli consentono di operare con agilità sia nelle lavorazioni aziendali sia nei trasporti. Sono inoltre disponibili differenti configurazioni di pneumatici per adattarsi alle colture in filare o ai lavori che richiedono una minore compattazione del terreno.

Pur mantenendo un’impostazione tradizionale, l’81 Evo nasce già predisposto per l’agricoltura di precisione. L’architettura elettronica Canbus, con sette centraline dedicate, rende infatti il trattore compatibile con sistemi di guida automatica, tecnologia Isobus, telemetria e futuri servizi di diagnostica remota, sviluppati anche in collaborazione con partner come Topcon e Trimble. Una dotazione che guarda oltre l’immediato e testimonia la volontà di Tümosan di puntare su macchine robuste e funzionali caratterizzate però da una crescente digitalizzazione.
