AEBI, quando le pendenze non fanno paura. Il nuovo trattore TT 212
Trasmissione idrostatica a una gamma, telaio completamente riprogettato e una cabina di nuova concezione per il TT 212 del cinquantenario
Nel cinquantesimo anniversario della famiglia Terratrac, Aebi rinnova la propria offerta di trattori portattrezzi per la montagna presentando il nuovo TT 212, modello destinato a raccogliere l’eredità del TT 211+. In produzione entro la fine del 2026 ma già ordinabile, il nuovo modello introduce una piattaforma completamente riprogettata, con l’obiettivo di incrementare prestazioni, comfort operativo e sicurezza. L’intervento tecnico più significativo riguarda il sistema di trazione.
Aebi ha sviluppato una nuova trasmissione idrostatica a variazione continua che elimina il tradizionale cambio a gamme adottato sul modello precedente. La nuova soluzione garantisce un’erogazione della coppia più progressiva e una forza di trazione elevata già ai bassi regimi del motore, migliorando il comfort di guida e la precisione nelle lavorazioni. L’assenza dei cambi di gamma rende inoltre più fluide le variazioni di velocità, riducendo rumorosità e consumi di carburante.

La velocità massima raggiunge i 40 km/h, mentre l’innesto elettroidraulico della presa di forza contribuisce a semplificare la gestione delle attrezzature. La propulsione è affidata al quattro cilindri turbo Kubota V2607-CR-T-E5 da 2.615 cc, capace di sviluppare 75 cavalli a 2.700 giri/min e una coppia massima di 225 Nm a 1.600 giri/min, con un incremento di coppia del 16%. Il serbatoio da 72 litri consente inoltre una buona autonomia nelle giornate di lavoro più impegnative.
AEBI, una piattaforma completamente riprogettata
L’intero veicolo è stato ripensato a partire dalla piattaforma. Nuovi assali, un sistema completamente rivisto di sospensione elastica di motore e cabina e un impianto frenante più robusto migliorano sensibilmente stabilità e comportamento dinamico. Il TT 212 conserva la possibilità di utilizzare diverse modalità di sterzatura. Oltre allo sterzo anteriore, sono infatti disponibili lo sterzo integrale, quello posteriore e la marcia a granchio, mentre il bloccaggio dei differenziali anteriore e posteriore contribuisce a mantenere la trazione anche sui terreni più difficili. Il raggio di sterzata di 6,45 metri favorisce la manovrabilità negli spazi ristretti.

La macchina viene equipaggiata di serie con pneumatici 31×15.50-15, mentre la doppia ruota anteriore e posteriore è disponibile come optional per incrementare ulteriormente stabilità e ridurre la pressione al suolo.
L’impianto idraulico dispone di una portata di 34 l/min e il sollevatore anteriore con traslazione laterale di 250 mm per lato offre una capacità di sollevamento di 1.700 kg, valore identico a quello del sollevatore posteriore. La maggiore escursione laterale aumenta la precisione durante lo sfalcio e gli interventi di manutenzione lungo i bordi strada o sui pendii, mentre il sistema di alleggerimento e smorzamento delle oscillazioni dell’attrezzo anteriore migliora il comfort durante il trasporto.

Lo stesso dispositivo è disponibile come optional anche posteriormente. Anche il posto guida beneficia di un deciso salto generazionale. Il TT 212 adotta infatti il nuovo concetto ergonomico già visto sui Terratrac e sui transporter Aebi di categoria superiore. Elemento di spicco della plancia è il display touchscreen da 12 pollici, attraverso il quale vengono gestite le principali funzioni della macchina.
La leva multifunzione integrata nel bracciolo e la disposizione razionale dei comandi rendono poi intuitivo l’utilizzo. Con un peso a vuoto di 2.100 kg e una massa complessiva ammessa di 3.900 kg, il nuovo Terratrac può trainare rimorchi fino a 3.500 kg se frenati (1.100 kg senza freni), confermando una notevole versatilità anche nelle operazioni di trasporto.
